Recuperare un rustico: quanto costano i lavori di ristrutturazione?

La pandemia ha avuto un forte impatto sul mercato immobiliare, che ha registrato un forte incremento della domanda di case lontane dai centri urbani. Una tra le soluzioni più scelte è rappresentata dal rustico, sebbene spesso richieda degli interventi di ristrutturazione di varia natura. Per esempio, potrebbero essere necessari dei lavori di consolidamento per controllare le strutture portanti dell’abitazione e il tetto, per il quale occorre capirne lo stato e provvedere all’isolamento termico nel caso in cui si voglia risparmiare sul riscaldamento. In questo senso, bisogna valutare se l’impianto di riscaldamento risponda alle normative vigenti e considerare le condizioni dei pavimenti e degli infissi.

I costi

Quanto può costare la ristrutturazione di un rustico? L’esborso può variare in base allo stato del rustico. La sostituzione dei pavimenti, adottando una soluzione in legno o in cotto, può avere un costo di circa 80 euro al mq. Recuperare gli infissi già esistenti potrebbe richiedere circa 700 euro per le finestre e 150 euro per le porte in legno, mentre l’implementazione di nuovi infissi richiede un esborso maggiore ma la possibilità di ricorrere alle detrazioni. Il costo più ingente comprende il ripristino dell’impianto elettrico, idraulico e di riscaldamento, per i quali può essere richiesta una spesa di 40.000 euro.

Infine, se il rustico ha dei vincoli paesaggistici a cui obbedire occorre consultare un professionista che richiederà l’autorizzazione al Ministero dei Beni Culturali per ottenere l’approvazione del progetto di ristrutturazione.

Quanto costa ristrutturare una baita?

La baita è una costruzione situata in zone alpine di piccole dimensioni e realizzata solitamente in legno e pietra naturale. Per la sua ristrutturazione potrebbe essere richiesta la sostituzione dei rivestimenti (con una spesa compresa dai 15 ai 40 euro al mq), cercando di mantenerne l’aspetto rustico con l’utilizzo dei materiali più adatti; sarà probabilmente necessario ripensare alla disposizione degli spazi (per creare un open space potrebbe essere richiesto un esborso dai 200 euro ai 500 euro al mq), nonché alla sostituzione degli infissi per i quali la spesa può oscillare tra i 90 e 150 euro al mq.

Quanto costa ristrutturare un fienile?

Se i lavori prevedono la ristrutturazione di un fienile, occorre trasformarlo in abitazione: per il cambio di destinazione bisogna rivolgersi all’ufficio tecnico del Comune e alla Sovrintendenza, specie per gli interventi che riguardano la struttura dell’edificio, per l’ottenimento del permesso di costruire, per l’attuazione di lavori volti alla modifica strutturale, del suo volume e della destinazione d’uso. 

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