C’è un momento che si ripete ogni anno in cui la città di Vicenza cambia volto. I suoi palazzi rinascimentali continuano a incantare ma si riempiono di un’energia nuova, di vibrazioni e battiti che raggiungono il cuore e l’anima dei passanti. È il momento del Vicenza Jazz che anche quest’anno e da oltre venti anni trasforma la città palladiana in un palcoscenico diffuso dove ogni angolo diventa teatro di emozioni.
Tra il 15 e il 25 maggio 2025, ti potresti trovare a camminare lungo Corso Palladio e ad ascoltare in lontananza il suono di un contrabbasso che risuona tra le colonne del teatro Olimpico. Al tramonto le piazze si illuminano e i caffè si riempiono di risate e musicisti che suonano come se la città intera fosse un’unica grande partitura. Il Vicenza Jazz non è solo un evento musicale, è un’esperienza urbana, culturale e sensoriale, un invito a vivere la città in modo diverso, più lento, autentico e lasciandosi ispirare e guidare della musica come se fosse una bussola.
In queste giornate che si ripetono ogni anno, Vicenza sembra offrirsi ai visitatori in una nuova veste di palco diffuso che la rende estremamente più affascinante. E chi scegli di fermarsi qui, magari solo per un weekend, scopre che il vero spettacolo è quello che accade tra un concerto e l’altro, nelle passeggiate notturne, nella meraviglia del jazz che si coniuga con la magia di una città pronta ad accogliere ospiti, viaggiatori e curiosi.
Vicenza Jazz 2025: l’edizione che fa vibrare la città
Siamo arrivati alla XXIX edizione del Vicenza Jazz, New Conversation, il festival diretto da Riccardo Brazzale che ospita alcuni dei più grandi nomi del jazz internazionale nonché talenti emergenti tutti da scoprire. Il tema di quest’anno è Elogio dell’errore, una celebrazione dell’improvvisazione e della creatività che nascono dall’imperfezione e che rendono ogni performance un’esperienza unica e irripetibile.
Il programma si prospetta anche quest’anno ricco di stelle internazionali che si esibiranno all’interno di location suggestive come il Teatro Olimpico, il teatro Comunale, la Basilica Palladiana, Palazzo Chiericati, la Chiesa di Santa Corona e il Cimitero Maggiore. Tra gli appuntamenti da non perdere ci sono:
- 15 maggio: apertura con il leggendario Kronos Quartet al Teatro Olimpico, unica data italiana del tour che celebra i 50 anni di carriera del quartetto.
- 16 maggio: il virtuoso della chitarra Al Di Meola Acoustic Trio sempre all’Olimpico.
- 17 maggio: doppio appuntamento con il Ralph Alessi Trio e i pionieri della fusion Yellowjackets al teatro Comunale, con concerti diffusi nei musei cittadini che uniscono arte e musica.
- 18 maggio: serata dedicata al piano solo con Shai Maestro e Sullivan Fortner, vincitore di un Grammy.
- 20 maggio: esibizione del poliedrico chitarrista Marc Ribot, seguito dalla finale dell’Olimpico Jazz Contest, quest’anno dedicato ai batteristi in omaggio a Roy Haynes.
- 23 maggio: il pianista armeno Tigran Hamasyan porterà la sua fusione di jazz e tradizioni musicali della sua terra
- 24 maggio: serata di chiusura con il progetto First Meeting che riunisce il pianista Gonzalo Rubalcaba, il sassofonista Chris Potter, il contrabbassista Larry Grenadier e il batterista Eric Garland.
- 25 maggio: concerto all’alba con la violoncellista irlandese Naomi Berrill al Parco di Villa Guiccioli, con vista mozzafiato su Vicenza.
Il Vicenza Jazz non è solo una serie di concerti, è un’esperienza immersiva che coinvolge tutta la città: durante il festival le strade, le piazze, le librerie, i caffè e persino i negozi si animano con performance di giovani talenti e artisti affermati creando un’atmosfera vibrante e coinvolgente per tutti. Un susseguirsi di eventi speciali e una riscrittura mozzafiato di ogni angolo della città.
Tutta la magia del Vicenza Jazz: arte, musica e architettura
Vicenza è molto più di una cornice per gli eventi musicali, è parte integrante del festival. Durante il Vicenza Jazz ogni pausa tra un concerto e l’altro è l’occasione per lasciarsi incantare dalla bellezza che abita questa città.
Una passeggiata nel centro storico, tra le armoniose geometrie di Palladio e i dettagli nascosti che raccontano storie antiche, sarà come una melodia che risuona nell’anima. La Basilica Palladiana, il Teatro Olimpico, le piazze eleganti dove il tempo sembra dilatarsi: tutto vibra all’unisono con il ritmo del festival. Non mancheranno soste golose con osterie dal sapore autentico, calici di vino, specialità vicentine tutte da gustare con sassofoni che risuonano lontani. Vicenza è una città raffinata ma non distante, è accogliente, intima e perfetta per emozionare.
Vicenza: dormire e vivere il jazz in città
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Potrai uscire a piedi per un concerto serale, tornare tardi e prepararti un caffè al mattino ascoltando la città che si risveglia, pronta a regalarti un’altra giornata tra jazz e meraviglia.

