Diciamocelo, le attività invernali sono le più affascinanti. Tra le ciaspolate, gli sport sulla neve, i giri turistici senza folla, in inverno è possibile assaporare un territorio godendo dei suoi aspetti più autentici, veri. In questo periodo invernale, dove tutto sembra fermo, la natura si sta appena risvegliando, c’è fermento sotto la neve, si sente già il sole più caldo sul viso e tutto si prepara a sbocciare di nuovo e in meglio.
L’inverno vicentino regala emozioni uniche, soprattutto se ti muovi con calma e libertà, senza itinerari rigidi. Qui la montagna incontra la città palladiana, i boschi silenziosi delle Piccole Dolomiti dialogano con le piazze rinascimentali, e ogni weekend diventa l’occasione per scoprire angoli che d’estate restano nascosti dalla folla. Puoi svegliarti in un appartamento nel centro di Vicenza e in mezz’ora trovarti su un sentiero innevato, oppure scegliere una base sull’Altopiano per alternare sci, cultura e passeggiate con vista.
Visto che le attività interessanti tra l’Altopiano di Asiago e Vicenza non mancano, abbiamo deciso di raccogliere qui qualche idea originale e alternativa che possa arricchire ancora di più il tuo viaggio in Veneto. Parti il prossimo weekend e prenota il tuo appartamento a Vicenza per stare in libertà e autonomia e scoprire nuovi modi per passare l’inverno e scaldare i tuoi ricordi invernali.
Escursione a Recoaro Terme
Recoaro Terme è un ottimo punto di partenza per un’escursione invernale nelle Piccole Dolomiti: dal paese puoi imboccare il sentiero che sale verso il Rifugio Cesare Battisti, un cammino che regala subito atmosfera di montagna, boschi silenziosi e scorci sempre più aperti man mano che guadagni quota.
Nelle giornate limpide il panorama diventa il vero protagonista, con vedute ampie sulle dorsali e sulle vallate vicentine, perfette per chi cerca una camminata da viaggio capace di unire natura e fotografia. In inverno, però, il percorso può presentare tratti innevati o ghiacciati: metti in conto attrezzatura adeguata (ramponcini o ciaspole, abbigliamento a strati) e verifica sempre le condizioni prima di partire.
Una volta arrivato al Battisti, la sensazione è quella di essersi guadagnati una meta autentica, ideale per una pausa in rifugio e per trasformare Recoaro Terme in una tappa memorabile del tuo itinerario in Veneto. Da questo rifugio in estate si diramano tantissimi sentieri, ma in inverno le cose si fanno più semplici e per questo più piacevoli. Dopo la salita un po’ impegnativa, è il posto perfetto per riposare e rilassarsi guardando le cime innevate.
Se la montagna e il silenzio sono il tuo must have, scegli di soggiornare a Recoaro Terme: in questa località montana troverai un appartamento spazioso e riservato per poter staccare la spina. Da qui puoi fare ciaspolate sulla neve, affrontare percorsi e rilassarti nel tuo appartamento di montagna.
Ciaspolata in Val Formica e Cima Mandriolo
La Val Formica è uno degli scenari più apprezzati dell’Altopiano, soprattutto quando la neve copre i pascoli e le cime si stagliano nitide contro il cielo azzurro. Il sentiero che sale dal Rifugio Val Formica (1653 m) verso Cima Mandriolo, a 2000 mt, è perfetto per chi vuole provare le ciaspole senza impegnarsi in traversate troppo tecniche: circa 4 ore di cammino andata e ritorno, con un dislivello contenuto intorno ai 600 metri, ideale anche per chi ha poca esperienza ma buone gambe.
Il percorso si snoda tra lariceti, radure e creste panoramiche della Valsugana, regalando viste ampie sull’Altopiano e sulle montagne circostanti, in particolare sui laghi di Levico e Caldonazzo, la catena dei Lagorai e le Alpi. Ricorda di controllare sempre il bollettino neve e meteo prima di partire, portare con te acqua, spuntini energetici e occhiali da sole (la neve riflette molto), e valutare se serve una guida locale se non conosci bene la zona. Per raggiungere la Cima si organizzano molte camminate di gruppo, quindi non dovresti avere problemi a trovare la soluzione ideale per il tuo weekend invernale in Veneto.
Sci di fondo a Campomulo
Per i più sportivi, non può mancare l’occasione di una bella pista. Se ami il fondo, Campomulo, una frazione di Gallio, gioiello incastonato nell’Altopiano dei Sette Comuni, resta una delle mete imperdibili dell’Altopiano di Asiago: il Centro Fondo offre circa 16 piste tracciate, di cui ora aperte solo 9, sia per tecnica classica sia per skating, più 3 varianti, per un totale di circa 150 km di tracciati immersi nel silenzio dei boschi e dei prati d’alta quota. Si tratta di uno dei più grandi centri di fondo d’Italia e d’Europa.
La stagione va indicativamente da novembre a maggio, ma dipende sempre dalle nevicate, quindi meglio dare un’occhiata al bollettino online prima di partire. Trovi servizio di noleggio attrezzatura, lezioni per principianti, area dedicata a slittini e ciaspole, e un rifugio dove scaldarti con un tè caldo dopo tanto allenamento e divertimento. L’atmosfera in questa valle è quella giusta per chi cerca sport, natura e un po’ di libertà lontano dalle code degli impianti di risalita: qui il ritmo lo decidi tu, e il paesaggio ti accompagna chilometro dopo chilometro.
Visita all’osservatorio astrofisico di Asiago
Cosa c’è di più affascinante che passare una serata a guardare le stelle sulla cima di una montagna? Che sia per un’idea romantica oppure per una gita istruttiva, l’Osservatorio Astrofisico di Asiago è la meta che stai cercando. Progettato nel 1942 dall’architetto Daniele Calabi e dotato del più grande telescopio d’Europa, il Galileo, l’Osservatorio con la sua cupola argentata è sede dalla ricerca scientifica el Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova e di Inaf.
L’Osservatorio organizza visite guidate condotte dagli astronomi dell’Università di Padova: un’occasione unica per vedere da vicino uno degli strumenti scientifici più importanti d’Italia e per scoprire come si lavora nell’astronomia contemporanea. Le visite vanno prenotate in anticipo tramite l’Ufficio IAT di Asiago e vengono programmate mese per mese in base alla disponibilità del telescopio. Alcuni tour operator locali offrono anche esperienze combinate, come astrotrekking con ciaspolata al tramonto, pausa ristoro e visita guidata all’Osservatorio: un modo suggestivo per unire camminata, natura e scienza in un’unica esperienza indimenticabile.
Museo della Grande Guerra a Canove di Roana
Non è solo per chi ama la storia, ma anche per vivere un’esperienza più completa e autentica del territorio di Asiago e vicentino. A Canove di Roana si trova il Museo della Grande Guerra 1915-1918, museo curato nei minimi dettagli che ripercorre la storia della Prima Guerra Mondiale attraverso le battaglie avvenute sul queste montagne. Situato lungo la strada statale che sale verso Asiago, all’interno dell’ex-stazione ferroviaria della Strada del Vecchio Trenino, il museo raccoglie oltre 5.000 reperti bellici provenienti dai campi di battaglia dell’Altopiano: armi, elmetti, uniformi, effetti personali dei soldati, mappe originali e una ricchissima documentazione fotografica d’epoca.
L’allestimento, distribuito su 600 mq, è stato curato con grande attenzione ai dettagli con lo scopo di far conoscere gli orrori e la crudeltà di quegli anni per mantenere viva la memoria di quanto accaduto, con l’auspicio che non si ripeta mai più. Il museo è aperto nei weekend e merita una visita che aggiunge profondità al tuo viaggio e che ti permette di capire quanto questo territorio sia stato segnato dalla storia. Una visita a questo museo renderà ancora più significativa la bellezza dei paesaggi che lo circondano.
Weekend palladiano a Vicenza con visita speciale alla Rotonda
Non potrai vivere esperienza più bella in città se non quando Vicenza è ricoperta da un coltre di fredda luce invernale e la città si sveglia piano, si muove con cautela e si lascia scoprire con sublime bellezza. Qui, tra il teatro Olimpico di Andrea Palladio e la Basilica Palladiana, puoi passeggiare tra le pizze, visitare le pinacoteche e passeggiare tra le vie del centro storico patrimonio UNESCO, ritemprandoti dal freddo con un caffè in Piazza Castello, dove potrai godere dei preparativi per il carnevale. La sera, se alloggi in un appartamento in centro comodo e confortevole, hai la libertà di cenare dove preferisci e di goderti Vicenza al tuo ritmo, senza orari di check-in o colazioni obbligate.
In questo periodo puoi anche partire alla volta della visita alle Ville Palladiane ed entrare nell’affascinante mondo dell’architetto in grado di realizzare opere maestose. Visita La Rotonda, forse la più affascinante tra le ville palladiane, prenotando una visita speciale con il conte di Valmarana, l’attuale proprietario.
Pronti a partire?
Qualunque sia il tuo stile di viaggio, sportivo, culturale, slow o un mix di tutto, tra Asiago e Vicenza trovi tutto quello che fa per te per trascorre un inverno da ricordare. Scegli il tuo appartamento, prepara lo zaino e lasciati sorprendere dalla montagna vicentina e dalle sue città d’arte: qui l’inverno sa essere intenso, autentico e indimenticabile.
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