Anche quest’anno, dal 12 al 15 aprile, ti aspetta in Veneto l’evento più importante in Italia per gli amanti e gli intenditori del vino, il Vinitaly 2026, un evento speciale ormai arrivato alla sua cinquantottesima edizione. La fiera internazionale del vino attira ogni anno milioni di appassionati da tutto il mondo, dai più esperti ai più curiosi, fino a quelli che sono solo di passaggio e che apprezzano manifestazioni tanto particolareggiate.
La fiera ha una dimensione cittadina ed è legata al fascino senza tempo di una città come Verona, che si prepara nuovamente ad accogliere l’evento enologico più atteso a livello globale. In concomitanza con l’arrivo della primavera, la città scaligera si trasforma nel crocevia internazionale per eccellenza dedicato agli amanti, ai produttori e ai professionisti del settore vitivinicolo. A Veronafiere si riuniranno quindi produttori di eccellenze locali, ma anche buyer e appassionati per un’attività che si adatta ad essere puro business, ma è anche networking e formazione. Una piattaforma di grande prestigio
L’edizione dell’anno scorso ha riscontrato moltissimo successo, così come ogni anno ormai dal 1967, ma ora prepariamoci a scoprire insieme tutte le novità di quest’anno, le date e i dettagli dell’edizione 58, un’occasione imperdibile per vivere la magia del Veneto e brindare alle migliori etichette locali.
Tutti i numeri Vinitaly 2026
Il polo espositivo di Veronafiere in Viale del Lavoro numero 8 aprirà le sue porte da domenica 12 a mercoledì 15 aprile 2026 e consolida così il suo ruolo di capitale del business enologico e non solo. Le giornate di fiera saranno intense, con padiglioni suddivisi per ogni regione italiana e una mappa semplice in cui districarsi, con sale degustazioni, ovvero le testing room, ristorante, etc. Gli espositori presenti saranno più di 4000 e si potranno degustare più di 18 mila vini provenienti da 32 paesi esplorando ultime tendenze e innovazioni.
L’accesso all’area fieristica è garantito dalle 9:30 fino alle 18:00 e offre un’immersione totale tra degustazioni guidate, incontri B2B e presentazioni esclusive, il calendario previsto è super interessante e con eventi imperdibili. L’atmosfera che si respira tra gli stand è un vero e proprio inno alla dedizione dei viticoltori, dove ogni calice racconta una storia millenaria di un territorio e la passione viscerale di chi lo coltiva ogni giorno. Puoi acquistare il tuo biglietto per la fiera direttamente sul sito ufficiale a soli 125 euro al giorno oppure scegliere l’abbonamento a tutte le giornate a 280 euro.
Potrai partecipare alla decima edizione del premio prestigioso 5StarWines – the Book, dal 7 al 9 aprile in cui il processo di selezione include una degustazione alla cieca di tre giorni con una giuria internazionale e che troverà il suo culmine nella guida ufficiale con i vini con un punteggio di 90 punti o superiore.
Vinitaly and the City: gli altri eventi Vinitaly 2026
Ad aprire le danze al grande evento ci sarà, dal 10 al 12 aprile, quindi nel weekend, Vinitaly and the City, una serie di eventi pensati in maniera diffusa all’interno della città in preparazione e sponsorizzazione dell’evento ufficiale. L’evento è dedicato a un pubblico più ampio e sarà possibile acquistare un Carnet degustazioni a soli 18 euro entro il 9 aprile oppure a 22 euro per ottenere un calice omaggio, 4 token degustazioni, 1 token esperienza e l’accesso alla lounge dell’evento. Il Vinitaly and the City apre il 10 aprile alle 18:00 fino alle 23:00, l’11 aprile dalle 15:00 alle 23:00 e il 12 aprile di nuovo dalle 15:00 alle 23:00 e si svolgerà tra Piazza dei Signori, il Cortile del Mercato Vecchio, il Cortile del Tribunale e la Torre Lamberti.
E se pensi che sia finita qui, ti sbagli di grosso: il Vinitaly è un evento internazionale e si espande come ogni anno Around the World per una serie di occasioni di business e la possibilità di consolidare partnership strategiche con eventi tra India, Brasile, Cina, Giappone, Stati Uniti ed Europa, perché il Vinitaly è molto più che una fiera, è un sistema che collega Verona al resto del mondo.
Un po’ di storia e curiosità sul Vinitaly
A partire dal 1967, anno della sua nascita, il Vinitaly ha trasformato il panorama vinicolo globale ed è diventata il riferimento indiscusso per produttori, acquirenti ed esperti nel settore. Dalle “giornate del vino italiano”, il Vinitaly ha compiuto un percorso straordinario passando da appuntamento dedicato a un numero ancora ristretto di cantine a grande manifestazione di riferimento per il mondo del vino.
Già nei suoi primi sviluppi, tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio dei Settanta, la rassegna ha ampliato progressivamente il proprio respiro, assumendo una dimensione sempre più commerciale e professionale, con spazi dedicati non solo alle etichette ma anche alle tecnologie e alle attrezzature del settore.
Con il riconoscimento internazionale arrivato alla fine degli anni Settanta, Vinitaly ha aperto le porte ai mercati esteri e ha iniziato una crescita costante che lo ha portato a diventare un punto d’incontro essenziale per aziende, buyer e operatori provenienti da tutto il mondo. Oggi, oltre a essere una vetrina privilegiata per migliaia di espositori, rappresenta anche un marchio globale capace di accompagnare il vino italiano nei mercati strategici grazie a eventi, roadshow e iniziative internazionali.
Intorno alla manifestazione principale a Verona ruotano anche appuntamenti tematici dedicati all’olio di qualità, all’innovazione e alle tecnologie applicate alla filiera, a conferma di un’evoluzione continua che ha reso Vinitaly molto più di una semplice fiera: un osservatorio privilegiato sulle tendenze, sul business e sulla cultura del vino. Oggi il Vinitaly è un’occasione d’incontro, che trasforma l’esperienza enologica in una vera e propria festa diffusa, arricchita per l’edizione 2026 con la partnership con la Strada del Vino Valpolicella.
Passeggiare per le eleganti vie del centro storico con un calice in mano, circondati dall’architettura secolare e avvolti dall’atmosfera festosa della manifestazione rappresenta un’emozione pura che ogni viaggiatore dovrebbe concedersi.
Soggiornare in Veneto durante il Vinitaly
Vinitaly non è soltanto un grande evento fieristico che si svolge a Verona: è un appuntamento che, anno dopo anno, sembra fondersi con l’identità stessa della città. È proprio questo dialogo tra fiera e territorio a rendere l’esperienza così speciale: da una parte l’incontro tra cantine, buyer e professionisti, dall’altra la bellezza di una città elegante, vivace e profondamente legata alla cultura dell’ospitalità. Passeggiare per Verona durante il Vinitaly significa vivere un’atmosfera unica, in cui il vino diventa racconto, incontro e scoperta, tra piazze storiche, scorci romantici e sapori che parlano del Veneto più autentico.
Per questo, scegliere di fermarsi qualche giorno in più non è solo una soluzione pratica, ma un modo per trasformare la visita in un vero viaggio. Soggiornare a Verona in un appartamento indipendente permette di vivere l’evento con maggiore libertà, di ritagliarsi i propri tempi e di godere fino in fondo del fascino della città tra una degustazione, una passeggiata serale e un itinerario nei dintorni. Durante il Vinitaly, Verona non fa semplicemente da cornice: diventa parte dell’esperienza, e il Veneto si rivela in tutta la sua capacità di accogliere, sorprendere e lasciare un ricordo che dura ben oltre la fine della fiera.
Prenota allora subito e in modo smart la tua casa per il Vinitaly e goditi il momento come un vero local senza stress.

