L’estate è quella magica stagione in cui i colori si fanno più accesi, vibranti e netti sotto il caldo sole estivo che non lascia scampo a nessuna ombra. É anche il periodo migliore per viaggiare, per godere di weekend fuori porta, gite lontano dalla città ed esperienze da fare a contatto con la natura e scoprendo nuove e interessanti località.
In Veneto molte aziende agricole hanno riconvertito i loro campi alla produzione di lavanda, una pianta dal caratteristico colore violaceo che fiorisce in estate e che crea dei panorami meravigliosamente suggestivi che si estendono per ettari e che ricordano i paesaggi che si vedono in Provenza. Nei mesi di inizio estate vale la pena raggiungere queste località venete per scattare qualche foto nei campi di lavanda e per passeggiare tra i filari per godere dei benefici del profumo di queste infiorescenze magiche.
Nascosti tra le colline dei Colli Euganei, nel Delta del Po oppure nella Riviera del Brenta, le oasi di lavanda ti aspettano per emozionarti e per regalarti esperienze sensoriali uniche, sia da vivere che da fotografare. Ecco quali sono i migliori lavandeti del Veneto che non puoi perdere.
Oasi Ca’Mello a Porto Tolle (RO)
Siamo nel cuore del Parco Regionale del Delta del Po nella località di Porto Tolle, dove è possibile ammirare questo gioiello naturalistico, ovvero la coltivazione della lavanda polesana. La lavanda qui si confonde con il verde selvaggio della laguna, e crea una suggestione tutta veneta.
Il lavandeto è da visitare a fine luglio, in questo periodo è possibile camminare tra la lavanda che si muove nel vento e con il casolare sullo sfondo, potrete scattare delle foto pazzesche a questo lavandeto, immagini che vi porteranno dritti in un campo della Provenza, tra profumi e sensazioni uniche.
Il campo di lavanda incantato di Arquà Petrarca (PD)
Partendo da Padova, nel borgo medievale di Arquà Petrarca, tra le pieghe verdi dei Colli Euganei, dove i profumi parlano di quiete e bellezza, sorge uno dei Lavandeti più belli e famosi del Veneto. Un piccolo paradiso in fiore che incanta i sensi e l’anima.
In questo spazio prezioso del Veneto, proprio sul borgo che fu casa del poeta Petrarca, oltre cento diversi tipi di di lavanda si muovono con il ritmo del vento in un mosaico di sfumature violacee e azzurre. Nel mese di giugno, quando la fioritura raggiunge il suo apice, le domeniche si tingono di magia.
Il lavandeto si apre alle visite guidate gratuite, un’occasione molto rara per:
- Immergersi nei segreti botanici della lavanda;
- Nelle storie antiche;
- Nelle proprietà benefiche di questa pianta tanto amata.
Per vivere l’esperienza in tutta tranquillità, è però consigliata la prenotazione. E dopo aver camminato tra i filari profumati e i racconti della natura, il consiglio è uno solo: perditi tra i vicoli acciottolati di Arquà, con le sue botteghe e i panorami che spezzano il respiro, anche in estate.
Lavandeto o labirinto di lavanda? Scoprilo a Bovolenta (PD)
Sempre nella campagna padovana, nel cuore di Bovolenta, dove si trova un luogo che sembra appartenere a un magico mistero: il labirinto di lavanda più grande d’Italia.
Un disegno circolare lungo 1km e che fa in modo che natura e arte si compenetrino e diventino ricerca interiore. Questo luogo si ispira al tracciato della cattedrale di Chartres e forma una veduta pazzesca ma anche un modo alternativo per soffermarsi a pensare e respirare il profumo della lavanda.
Valentina Galesso, è l’ideatrice del progetto e ha lasciato per questo una carriera nella moda, un sogno che narra di rinascita e di armonia con la terra. Va Oltre La Tenuta è un mondo di lavanda che diventa una guida spirituale e lascia quasi il suo spazio corporeo di pianta. Muoversi tra i filari viola diventa un’esperienza sensoriale totalizzante.
Un angolo di Provenza tra le ville venete ovvero la lavanda nel Brenta
Nella Riviera del Brenta, dislocato tra ville maestose, capaci di narrare storie di nobiltà e arte, esiste un luogo che ogni estate si veste di viola e profuma d’incanto: La Lavanda del Brenta, a Fiesso d’Artico.
Qui, la famiglia Baldan custodisce e coltiva con amore un campo di lavanda che è ormai diventato una meta affezionata per chi cerca bellezza, semplicità e natura autentica. La fioritura attira moltissimi visitatori ed è una vera e propria festa per tutti. Le visite sono libere e si può passeggiare tra i filari, partecipare a eventi a tema per tutte le età e fare qualche degustazione.
Qui la natura è protagonista tutto l’anno:
- In primavera sbocciano migliaia di tulipani;
- In autunno il terreno si trasforma in un’autentica pumpkin patch americana, con centinaia di zucche colorate pronte a essere raccolte.
È un luogo che cambia volto con le stagioni, ma mantiene intatto il suo spirito accogliente.
Come ammirare i lavandeti del Veneto: consigli utili per soggiornare
Come abbiamo visto, questo lavandeti si trovano spesso a due passi da città come Padova o Venezia, dove puoi scegliere di soggiornare in appartamento per poterti muovere in completa autonomia e visitare le località che si trovano lungo la Riviera del Brenta, il Delta del Po, i Colli Euganei. Ti basta prenotare il tuo soggiorno in città per goderti una vacanza estiva in Veneto e riempire di tuoi occhi di colori, i tuoi polmoni di profumo e la tua mente di amore.

