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Veneto sacro: un viaggio alternativo

Il gusto per il sacro è qualcosa che ha a che fare con l’educazione ma anche con la passione per l’arte e per la bellezza. In Italia, in particolare, l’arte si è espressa per secoli attraverso la rappresentazione del sacro e la volontà di far vivere l’esperienza del sacro in maniera più immersa e totalizzante per i fedeli.

Oggi, fedeli e non, possono apprezzare liberamente quel patrimonio di bellezza che oltre all’estetico porta con sé una energia e una, appunto, sacralità che le opere moderne non hanno. Il Veneto è la regione ideale per ammirare chiese, luoghi di culto e abbazie magnificenti, che catalizzano una forte energia spirituale ma anche una importante attrattiva estetica.

Questo tour del Veneto tra arte e sacralità è pensato appositamente per turisti e viaggiatori che vogliono scoprirsi molto più che semplici visitatori, un viaggio lento, sia fisico che spirituale e che appaga lo sguardo e il cuore. Ecco un tour pensato per un turismo senza fretta in Veneto, la soluzione alternativa che stavi cercando per il tuo prossimo weekend di vacanza.

La Basilica di Sant’Antonio di Padova

Questa basilica pontificia non può mancare nel tuo grand tour dell’arte sacra in Veneto: i padovani la chiamano semplicemente il Santo visto che Sant’Antonio è il più famoso santo al mondo, ed è nientemeno che uno dei maggiori capolavori d’arte al mondo. Riconosciuta dalla Santa Sede come Santuario Internazionale, la Basilica è un edificio maestoso e dalle strutture massicce di stile pienamente gotico. I pellegrini che la visitano ogni anno sono più di 3 milioni e gli amanti dell’arte cristiana qui possono trovare delle splendide rappresentazioni in diverse forme.

Puoi visitare la Basilica più famosa della città con il tuo biglietto Padova Urbs Picta Card, con la quale puoi fare un tour di tutti i dipinti trecenteschi della città. Costruita tra il 1232 e il 1310, la Basilica sorge su un antico tempio dedicato a Giunone. Qui venne portata la salma del Santo e, in seguito a numerosi miracoli qui registrati, iniziarono ad arrivare sempre più pellegrini.

Le sue dimensioni sono davvero imponenti, la facciata romanica è adornata da archi in stile gotico e cupole bizantine con due campanili gemelli. Al suo interno si conservano numerosi capolavori di arte sacra, tra cui sculture, affreschi, dipinti e la sepoltura del Santo, affiancata dalla suggestiva Cappella che custodisce le reliquie, insieme a molte altre preziose testimonianze di fede e bellezza.

Qui milioni di pellegrini, proprio nell’arco della tomba del Santo lasciano i loro ex-voto mentre tra le reliquie si può trovare anche la famosa lingua del santo. Gli affreschi sono di origine trecentesca e lo stesso Giotto fu impegnato nella decorazione e a lui sono attribuiti alcuni affreschi.

All’esterno accoglie i visitatori la celebre statua equestre del Gattamelata scolpita da Donatello, mentre all’interno si schiudono patrimoni storici, artistici e spirituali di straordinaria importanza. I chiostri e gli spazi museali adiacenti alla basilica arricchiscono un complesso monumentale che rappresenta una delle massime espressioni dell’arte sacra veneta, imperdibile per chi visita la regione.

Il Santuario del Monte Berico a Vicenza

Un altro santuario dalle dimensioni imponenti ma di tutto altro genere quello di Santa Maria del Monte Berico, eretta nel 1400. Il progetto segue due apparizioni della Madre di Cristo nel 1426 e nel 1428, sul colle di Vicenza. Nel 1578 Andrea Palladio intervenne nei lavori già avviati per ampliare il tempio con una grande navata quadrata ma questo intervento venne demolito alla fine del ‘600 per costruire un edificio in stile barocco che riprende l’idea palladiana e la espande in scala maggiore.

Il santuario si basa sull’innesto tra le due parti del tempio, antica e moderna, in corrispondenza dell’altare della Madonna, attraverso l’apertura di un arco trionfale nella parete nord del corpo gotico. All’interno della basilica si possono ammirare gli ex-voto alla Madonna rivolti da vicentini e pellegrini provenienti da tutto il mondo, è esposta anche “La Cena” di Paolo Veronese e vi si trova l’arte di Alessandro Maganza e di Giulio Carpioni.

Chi desidera entrare più a fondo nella dimensione spirituale può recarsi al Museo dell’arte sacra, dove sono conservati rari esemplari di ex voto italiani, testimonianze artistiche e devozionali di straordinario valore. Il Santuario del Monte Berico è uno dei santuari mariani più visitato del Veneto e un’occasione per ammirare un panorama alternativo di Vicenza.

Basilica della Madonna della Salute a Venezia

Con la sua raffinata imponenza, la Basilica della Madonna della Salute si erge sulla punta estrema del sestiere di Dorsoduro, autentico capolavoro del barocco veneziano nato come voto collettivo del popolo in segno di gratitudine e fede.

Commissionata dalla Serenissima come atto di riconoscenza per la liberazione dalla terribile epidemia di peste che colpì la città tra il 1630 e il 1631, la chiesa fu progettata da Baldassarre Longhena, che scelse una pianta ottagonale ispirata alla forma di una corona, simbolo di devozione dedicata alla Vergine, emblema di protezione e speranza per Venezia.

La si riconosce grazie alla sua cupola monumentale, sostenuta da un milione di pali che domina lo skyline lagunare. Una facciata ricca di statue, con una scalinata che sembra danzare sull’acqua scandita da eleganti volute e colone in stile barocco. All’interno si trova il Sacrificio di Isacco del Tiziano e le Nozze di Canaa del Tintoretto, due capolavori assoluti dell’arte veneziana, mentre al centro nell’altare maggiore si trova la statua della Madonna con il Bambino di Juste Le Court. La Basilica è uno dei monumenti di culto più amati dai veneziani, una chiesa che è un simbolo di rinascita e di bellezza sontuosa, magnifica, custode di opere pregevoli e che intreccia spiritualità e storia urbana.

Abbazia di Follina a Treviso

Siamo nelle Prealpi trevigiane, a Treviso,  con l’Abbazia Cistercense di Santa Maria di Folina, in un luogo di pace e di bellezza. Costruita tra il 1146 e il XIII secolo, ha un’architettura romanica e poi gotico-cistercense, con una facciata in pietra bianca e grigia e lesene slanciate che si eleva come un solenne invito alla contemplazione, alla pace, al ritrovo.

Al suo interno le arcate delle navate sono illuminate da capriate lignee e conducono all’altare della Madonna del Sacro Calice, una scultura in arenaria del VI secolo di origine Lubiana. L’atmosfera di questa abbazie è raccolta, con arte sacra lignea, affreschi e chiostri che invitano alla pausa e al ristoro.

Qui la pietra e il legno proiettano un senso di sacro, fuori dal tempo, e allo stesso modo parlano di umanità, di luce e di ombre.

San Francesco nel Deserto a Venezia

Non solo una chiesa ma una vera e propria isola, quale di San Francesco nel Deserto: 4 ettari recintati da cipressi e pini che si aprono in un abbraccio avvolgente e pieno di spiritualità. Qui, secondo la tradizione, nel 1220 San Francesco d’Assisi approdò dopo il suo viaggio in Oriente, cercando un “deserto”, inteso come luogo sacro di silenzio, per pregare e dialogare con il creato.

Nel 1233, il patrizio veneziano Jacopo Michiel donò ufficialmente l’isola ai Frati Minori che costruirono chiesa e convento dando il via alla comunità francescana che ancora qui è stanziata. Le strutture si sono stratificate nel tempo dall’oratorio al chiostro, fino ai restauri dell’Ottocento dopo il periodo di abbandono in cui l’isola fu utilizzata come polveriera da Napoleone e dagli Austriaci poi. I frati vi tornarono nel 1858. Anche questo è un luogo di pace e contemplazione, memoria e solenne preghiera ma anche di scoperta e arte. Si possono fare visite guidate dai frati stessi che custodiscono questo spazio pensato per dialogare direttamente con Dio.

Il soggiorno per il tuo viaggio tra arte e sacralità in Veneto

Queste sono solo alcune delle tappe che puoi fare in Veneto alla ricerca di luoghi spirituali, storici e artistici o di luoghi che in una sola volta racchiudono tutto questo. Per intraprendere questo tour avrai bisogno di un soggiorno sereno, comodo e che ti faccia sentire a casa, un affitto breve che ti permetta di soggiornare a Venezia, Padova o Vicenza e che sia la base ideale per partire verso la scoperta. Il Veneto è una regione che si scopre passo dopo passo, non è mai uguale e basta cambiare prospettiva per godersi un nuovo viaggio.

Che aspetti? Prenota un nostro appartamento in una delle maggiori città del Veneto e scopri la magia di questa regione.