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Perché Padova si chiama la città dei 3 senza?

Padova è una città che strega tutti i suoi visitatori con la sua eleganza e la storia che trasuda da ogni suo angolo. Posta nel cuore del Veneto, custodisce monumenti bellissimi, antiche testimonianze architettoniche e ha una delle università più antiche di Europa. Ma perché Padova è soprannominata “la città dei tre senza“? Un soprannome tutto da scoprire che racchiude curiosità storiche e leggende. Questo detto, infatti, sebbene giocoso permette di riflettere su tre luoghi iconici della città.

L’origine dei tre senza

Padova è nota come la città “di un santo senza nome, un prato senza erba e un caffè senza porte”, questa frase antica è legata a tre luoghi cittadini che vanno visitati assolutamente perché ognuno racconta una parte della storia di Padova.

Il primo “senza” si riferisce a Sant’Antonio, il santo cittadino; sebbene il suo nome completo sia Sant’Antonio di Padova, gli abitanti lo chiamano semplicemente Il Santo, così noto e venerato da non avere bisogno di ulteriori specificazioni. La sua maestosa Basilica, che si erge come uno dei principali luoghi di culto del mondo cattolico, è visitata ogni anno da milioni di pellegrini e la sua presenza, nel tessuto storico cittadino e spirituale era così forte da rendere superfluo persino nominarle il nome.

Il secondo “senza” riguarda il Prato della Valle, una delle piazze più grandi d’Europa. Oggi è un meraviglioso spazio verde ornato da una grande isola centrale circondata da statue, ma il detto “prato senza erba” deriva da tempi più antichi, quando la zona era paludosa e priva di verde, usata per mercati e altre attività commerciali. Solo l’intervento del podestà Andrea Memmo alla fine del Settecento trasformò questo spazio nel luogo unico e spettacolare che ancora si conosce.

Il terzo e ultimo “senza” si riferisce al Caffè Pedrocchi, conosciuto come “il caffè senza porte”, un luogo conosciuto come il simbolo della vita intellettuale e culturale della città, aperto 24 ore su 24 nelle epoche passate, un dettaglio che gli valse tale soprannome. Costruito nel XIX secolo, il Pedrocchi è stato un importante punto di riferimento per intellettuali, artisti e politici.

Qualche luogo di interesse da visitare a Padova

Dopo aver scoperto i luoghi che trasformano Padova nella città dei tre senza vediamo qualche altro monumento degno di nota, sicuramente da visitare in città, come la Cappella degli Scrovegni divenuta celebre per:

  • Gli affreschi di Giotto;
  • Essere come uno dei grandi capolavori dell’arte occidentale.

In alternativa, per chi ama la natura l’Orto Botanico di Padova è da visitare assolutamente. Fondato nel 1545 ha diversi primati come:

  • Essere parte del patrimonio UNESCO;
  • Essere il più antico giardino botanico universitario ancora in uso.

La città, ovviamente, ha ancora tanto da offrire come la sua street art, il Palazzo di Bo e la sua università.

Padova: come riuscire a vedere tutto

Per chi visita Padova, sia per lavoro che per piacere, la città ha tantissime offerte culturali ed eventi ricreativi da gustare e se si desidera vivere un’esperienza senza fretta e prova di vincoli allora gli affitti brevi sono una soluzione unica per dimorare a Padova con il massimo comfort. Grazie alla sua posizione strategica nel cuore del Veneto, Padova è perfetta sia per turisti che desiderano esplorare le sue bellezze, sia per lavoratori che necessitano di alloggiare in una città ricca di storia e cultura.

Sia che si voglia godere delle meraviglie storiche della città o semplicemente passeggiare tra i suoi suggestivi portici, Padova è una destinazione che offre molto più di quanto si possa immaginare. Prenotare online un appartamento permette di immergersi completamente nella vita padovana, esplorando con calma i suoi segreti e assaporando la sua atmosfera unica.