In questa parte del Veneto il tempo sembra rallentare e il paesaggio si trasforma a ogni curva della strada: il Lago di Garda nella sua sponda veneta custodisce il volto più solare e gentile e profumato d’ulivo e viene soprannominata Riviera degli Ulivi. Qui, tra borghi affacciati sull’acqua, colline con i vitigni e sentieri che si arrampicano verso panorami mozzafiato, ogni esperienza diventa un ricordo indelebile da portare nel cuore.
Visitare il Lago di Garda in Veneto significa vivere il lago non solo da turista, ma da viaggiatore curioso, desideroso di esplorare angoli nascosti, di assaporare piatti autentici, di respirare un’atmosfera che mescola storia e natura, lentezza e vitalità.
Che tu voglia rilassarti in riva al lago, partire all’avventura tra monti e vigneti, oppure scoprire le tradizioni dei piccoli borghi affacciati sull’acqua, oppure semplicemente non sai cosa fare sul lato veneto del Lago di Garda, in questa guida ti accompagneremo alla sua scoperta.
Una panoramica del Lago di Garda
Il Lago di Garda si divide tra tre regioni: Lombardia a ovest, Trentino-Alto Adige a nord, e Veneto a est. Ed è proprio sulla sponda veneta che il lago si apre in tutta la sua armonia tra acqua, collina e pietra, regalando scenari ideali per chi cerca natura, cultura e benessere.
Questa parte del lago si sviluppa interamente nella provincia di Verona e tocca alcuni dei borghi lacustri più suggestivi: da Peschiera del Garda, sulla riva sud-orientale, fino a Malcesine, dove il lago incontra le prime pendenze alpine del Monte Baldo, per sciare con vista lago. A collegarli, una strada panoramica che corre lungo tutta la costa, tra scorci incantati e vegetazione mediterranea, florida e colorata. È possibile raggiungere i borghi sulla sponda orientale del Lago semplicemente in auto, magari alloggiando comodamente a Verona per poi partire per un’esperienza fuori porta lungo le rive del lago.
Il microclima del lago: quasi un piccolo Mediterraneo
Il Lago di Garda ha un clima mite e temperato. Qui le temperature restano piacevoli anche in primavera e in autunno, grazie alla grande massa d’acqua che agisce da regolatore termico naturale. Non è raro notare piante di limoni, ulivi e palme che convivono con cipressi e faggi per dare vita un paesaggio unico, dove le piante mediterranee si trovano a fianco con quelle alpine. È questo clima dolce a rendere la zona perfetta per chi desidera una vacanza all’aria aperta, in ogni stagione.
Questa sponda viene chiamata appunto Riviera degli Ulivi proprio per via del fatto che qui l’olivo cresce da secoli, modella il paesaggio e arricchisce la tavola come prodotto cardine della cucina italiana. Le colline che si affacciano sull’acqua sono coperte da filari ordinati, e i piccoli frantoi artigianali producono un olio extravergine dal gusto delicato e fruttato, riconosciuto come DOP.
Lago di Garda: quali borghi vedere
I borghi che si affacciano sul Lago di Garda nella sponda orientale sembrano usciti da una cartolina, e non è solo un modo di dire. Ognuno di essi ha una personalità diversa, un profumo diverso: ci sono quelli eleganti e romantici, quelli più rustici e autentici, quelli ideali per chi ama la storia o per chi cerca l’aperitivo perfetto al tramonto. Scopriamoli insieme.
Peschiera del Garda: la città fortezza sull’acqua
All’estremità meridionale della Riviera degli Ulivi, proprio dove il Mincio inizia il suo cammino verso Mantova, sorge Peschiera del Garda, sicuramente una delle cittadine più affascinanti della zona, dichiarata anche Patrimonio dell’Umanità UNESCO per via del suo sistema di fortificazioni veneziane.
Un dedalo di canali attraversa il suo centro storico, racchiudo da possenti mura a forma di stella. Qui si respira un’aria vivace e frizzante, perfetta per passeggiare, curiosare e fermarsi a bere caffè, a fare acquisti nelle botteghe e guardare le barche che ondeggiano lente nel porto.
Anticamente dominata da Scaligeri e Visconti, Peschiera del Garda presenta una caratteristica forma urbana che si può ammirare meglio percorrendo la cinta muraria della fortezza a forma pentagonale.
Per chi ama esplorare il territorio in sella a una bicicletta, da questa zona prende il via una suggestiva ciclabile che unisce Peschiera del Garda a Mantova, offrendo panorami incantevoli lungo il percorso. Nelle vicinanze, merita una visita anche il Santuario della Madonna del Frassino, immerso nella quiete e nella natura.
Lazise: il fascino medievale sul Lago
Se vi piacciono i paesi dal fascino senza tempo, dove le abitazioni variopinte si riflettono sull’acqua, le barche riposano lungo le rive e le piazze conservano un’atmosfera autentica, allora Lazise rappresenta la meta ideale per un’escursione fuori porta partendo da Verona. Con le sue mura medievali perfettamente conservate che abbracciano il centro storico pittoresco e pieno di vicoli acciottolati, piazzette assolate e case dai colori pastello, è bellissimo perdersi in questo scenario.
Il porto con le barche ormeggiate e le tende bianche dei caffè, il luccichio dell’acqua e il vento tra le case, creano un’atmosfera da dipinto impressionista che vi lascerà soddisfatti e rilassati. Da non perdere il mercato del mercoledì di Lazise per fare shopping di prodotti locali tra porto e centro città.
Il nome deriva dal latino “iacus” ovvero villaggio lacustre poiché un tempo questo era un villaggio di palafitte. Sul porticciolo, il punto più pittoresco di Lazise, si trova la Dogana Veneta, una costruzione che risale al periodo di dominazione della Serenissima che controllava il trasporto merci. Ancora oggi, sul fondo di questa parte del lago si trovano molti relitti di navi a testimoniare il passaggio di Venezia.
Lazise è il borgo perfetto per godere della bellezza e dell’atmosfera ma anche per assaporare la cucina locale che qui si esprime in maniera straordinaria: il lungolago Marconi è poi bellissimo da visitare. Lazise è il centro più turistico della Riviera degli Ulivi, in parte per la sua bellezza, per la sua particolarità e soprattutto per la vicinanza al parco divertimenti Gardaland.
Chi desidera concedersi una pausa rigenerante all’insegna del benessere può raggiungere la frazione di Colà, a Lazise, dove una riserva naturale di dieci ettari accoglie i visitatori tra alberi maestosi e vasche termali immerse nel verde. Un luogo perfetto per ritrovare energia e continuare con rinnovato slancio la scoperta delle meraviglie del Lago di Garda.
Bardolino: vino, cultura e passeggiate vista lago
Per i veri amanti della dolce vita, Bardolino, borgo immerso tra vigne e ulivi, è una tappa imperdibile.
Inoltre, il lungolago è perfetto per una passeggiata rilassante con scorci romantici, giardini curati e locali con i tavolini all’aperto nella bella stagione. Il centro è animato ma mai caotico, ideale per chi cerca una vacanza dinamica ma mai frenetica.
Se sei in cerca di un’occasione per fare acquisti di ogni tipo, dai capi d’abbigliamento alle specialità del territorio, il mercato del giovedì è una tappa da non mancare. Qui potrai trovare frutta, verdura e formaggi a prezzi vantaggiosi, perfetti per portare a casa un assaggio autentico della zona.
Bardolino, è spesso sede di eventi come:
- La festa dell’Uva;
- La festa del Vino Novello;
- Molte altre sagre locali che attirano visitatori.
Le viuzze del centro e gli eleganti palazzi si prestano alla perfezione a passeggiate tra i negozi e bar. Le colline moreniche sono invece ricche di ulivi, cipressi, oleandri e viti che con il loro verde intenso, creano un’atmosfera unica. Il paese inoltre è il punto di partenza ideale per gli amanti degli sport d’acqua, della Mountain-bike e le escursioni più avventurose in un entroterra veronese di tipo collinare.
Garda: il cuore della Riviera degli Ulivi
Spesso sottovalutato dai visitatori che preferiscono borghi pittoreschi, Garda è un borgo dall’anima autentica. Meno turistico di altri, conserva una dimensione più intima e “da locali”. Il lungolago è largo, elegante, ombreggiato da platani, con tanti ristorantini affacciati sull’acqua. Da qui partono due delle camminate più belle della sponda veneta: verso la Rocca di Garda, per una vista mozzafiato, e verso Punta San Vigilio, una delle baie più romantiche del lago.
Questo borgo molto elegante presenta le spiagge più grandi della Riviera e infatti è un luogo di villeggiatura molto famoso che resta particolarmente elegante. Si trova nel golfo tra il Monte Luppia a nord e il quella che un tempo era il Castello di Garda. Con una passeggiata si raggiunge la Punta San Virgilio in cima al promontorio.
La zona di Garda è perfetta per praticare vela, windsurf e nuoto ma anche altre discipline a contatto con la natura, come ad esempio il free climbing. Per vivere appieno l’anima genuina di Garda, vale la pena partecipare al Palio delle Contrade, che anima il Ferragosto con tradizione e spirito di comunità, e lasciarsi incantare dalle suggestive notti dedicate alla pesca delle sardine, illuminate dalla luce della luna. Garda è davvero il luogo ideale per chi cerca un ritmo lento, la vicinanza con la natura e il piacere delle cose semplici.
Torri del Benaco
Torri del Benaco è un borgo piccolo e discreto. Il suo simbolo è il Castello Scaligero del XIV secolo, affacciato direttamente sul lago, con la sua limonaia storica, una delle poche ancora esistenti sul Garda veneto.
Un ambiente fitto di piante e oliveti, Torri del Benaco presenta un fascino storico e naturalistico senza tempo. All’interno del Castello è possibile visitare il Museo etnografico, un percorso tra reperti del territorio molto interessante. Anche tra i vicoli della città noterete reperti archeologici e antiche carte geografiche. A rendere affascinante questo piccolo borgo sul lago è la storia, che vede il primo insediamento abitativo di origini romane, Castrum Turrium e la scoperta di incisioni rupestri appartenute a circa 4000 anni fa.
Il porticciolo è incorniciato da palazzi d’epoca e bar con tavolini all’aperto. È uno di quei posti dove il tempo rallenta davvero, dove anche un caffè ha il sapore della vacanza. Torri del Benaco è la località perfetta per una vacanza nel verde, tra boschi di carpini, frassini e lecci, nonché un paradiso per la vela e il windsurf. Il lunedì mattina, giorno del mercato a Torri del Benaco, è possibile acquistare oggetti in legno.
Brenzone sul Garda
Più che un singolo borgo, Brenzone sul Garda è un insieme di frazioni distribuite tra il lago e le pendici del Monte Baldo. Le più famose:
- Castelletto;
- Magugnano;
- Porto;
- Assenza.
Tutti simili ai villaggi dei pescatori e raccolti intorno a un porticciolo suggestivo.
È la destinazione perfetta per chi cerca autenticità, contatto con la natura e silenzio, ma soprattutto per chi ama la montagna e gli scenari suggestivi del Lago di Garda dalla vetta. Qui si possono fare lunghe passeggiate tra oliveti, trekking verso eremi nascosti o semplicemente prendere il sole in piccole spiagge libere. Dalla contrada Prada salgono diversi percorsi per il Monte Baldo, itinerari sia a piedi che da fare in mountain-bike.
È meno mondano di altre località ma si nutre principalmente di turismo, e proprio per questo conquista il cuore di chi cerca esperienze che arricchiscono e fanno vibrare lo spirito.
Malcesine tra lago e montagna: la perla del Garda veneto
Ultima in ordine geografico ma spesso la prima nei cuori dei viaggiatori, Malcesine è un vero gioiello. Un borgo medievale abbarbicato su un promontorio, con un castello sospeso sul lago e un dedalo di vicoli pieni di vita, botteghe e scorci.
Da qui parte la funivia panoramica per il Monte Baldo, che in pochi minuti porta a oltre 1700 metri di quota. In estate si cammina tra fiori alpini e panorami sulle tre regioni del Garda, in inverno si scia con vista sul Lago.
Cosa fare sul Lago di Garda Veneto: esperienze e attività alternative
Per curiosi, sportivi e amanti delle emozioni, la sponda veneta del Lago di Garda non si limita ad essere bella da vedere. Parliamo di un territorio da vivere con tutti i sensi; ricco di esperienze. Che tu sia in cerca di adrenalina, relax, vita cittadina, o esperienze gastronomiche, qui trovi tutto, ma proprio tutto.
In bici lungo il lago e nell’entroterra
Tra ciclabili panoramiche e strade secondarie immerse nel verde, il Lago di Garda Veneto è una meta perfetta per i cicloturisti che, grazie alla varietà di itinerari adatti a ogni livello, potranno scoprire un territorio davvero sensazionale.
Dal percorso ad anello che da Verona raggiunge il lago di Garda passando per Rivoli Veronese, fino alla Strada dell’uva a Bardolino, ce n’è per tutti i gusti. Puoi noleggiare il tuo mezzo o portare con te la tua compagna bicicletta e iniziare ad esplorare il territorio da un punto di vista nuovo e privilegiato.
La più famosa e bella delle piste? Quella che collega Peschiera del Garda a Valeggio passando per Borghetto sul Mincio e segue l’andamento del fiume Mincio attraverso campi coltivati, mulini e borghi romantici. Si tratta di un percorso adatto alle famiglie con tante possibilità di sosta.
Per i più sportivi, invece, un itinerario interessante è quello del Monte Baldo che scende a Malcesine sul versante ovest per 11 chilometri di percorso freeride e 1700 metri di dislivello.
Trekking panoramici tra lago e montagna
Qui si cammina davvero con piacere: il territorio offre una rete di sentieri ben segnalati che attraversano colline olivate, piccoli borghi, terrazze panoramiche e boschi mediterranei. Alcuni percorsi sono ideali per camminatori tranquilli, altri riservati agli escursionisti più esperti.
Uno dei trekking panoramici più amati è sicuramente quello sulla Rocca del Garda, accessibile anche ai principianti e che abbraccia tutto il golfo di Garda fino a Bardolino. Si parte dal centro storico di Garda e precisamente dalla Chiesa di San Bernardo per raggiungere la Rocca e avere una visuale sul Lago di Garda da Garda a Salò fino a Sirmione e Lazise.
Per gli amanti climbing esiste la ferrata delle Taccole sul Monte Baldo alla Vetta delle Buse che si raggiunge sul Monte Baldo, dedicata ad escursionisti con esperienza e conoscenza del mondo alpino poiché si tratta di una ferrata difficile ed esposta a tratti.
Per chi si trova a Torri del Benaco meglio non perdersi la passeggiata sul ponte tibetano sul Lago di Garda: il ponte è lungo 34 metri e largo un metro, tocca un’altezza massima di 45 metri e collega i percorsi CAI 38 con il 39 partendo da Crero.
Gite in barca e tour sull’acqua
Per chi volesse esplorare il lago di Garda da una prospettiva diversa, da tutti i principali borghi partono giornalmente battelli pubblici per gite in barca da non dimenticare, che collegano le diverse sponde del Garda, perfetti per rilassarsi oppure per raggiungere località altrimenti difficili da visitare senza auto.
Per chi è alla ricerca di un’esperienza raffinata e riservata, esiste la possibilità di salire a bordo di un’imbarcazione privata, disponibile sia con skipper che in autonomia. L’ideale è farlo al calar del sole, mentre il lago si tinge d’oro, magari sorseggiando un buon calice di Bardolino. Esistono anche tour tematici, come quelli con degustazione a bordo o alla scoperta delle ville storiche affacciate sul lago.
Esperienze culinarie sul Lago di Garda Veneto
Sulla sponda orientale del Garda, terra di montagne, boschi e colline, non mancano di certo frantoi, cantine e tante tradizioni enogastronomiche tutte da gustare. Un paesaggio con clima mediterraneo in cui si dipanano strade del vino e dell’olio.
Qui i prodotti che sino lavorati con tecniche antiche di produzione e che permettono di assaporare i prodotti di qualità del territorio gardesano veneto. Il Garda veneto è patria di alcuni vini DOC rinomati, coltivati tra Bardolino, Cavaion Veronese, Affi e le colline moreniche. Tra i protagonisti c’è senza dubbio il Bardolino DOC un rosso fresco e fruttato, ideale per i piatti di lago, la pasta e i salumi locali. Il Chiaretto è invece una versione rosata del Bardolino, amato per la bevibilità, i profumi floreali e il carattere estivo.
Il cibo di questa zona, invece, è tutta un’altra storia. A partire dai Bigoli con le sarde del Garda: ogni anno a Lazise si tiene il Palio de la Sardella, una manifestazione gastronomica entusiasmante in cui le sarde vengono pescate al chiaro di luna.
Un’altra possibilità gustosa è rappresentata dalle sarde in saor, una preparazione tradizionale veneziana che prevede la frittura del pesce seguita dall’aggiunta di cipolle stufate nell’aceto, arricchite con pinoli e uvetta per creare un perfetto equilibrio di sapori agrodolci. Questo piatto affonda le sue radici nella cucina dei pescatori della laguna.
Tra le specialità locali spicca anche il luccio alla gardesana, una ricetta nata nel comune di Torri del Benaco che valorizza la carne delicata e magra di questo pesce di lago. Viene servito con una saporita salsa a base di acciughe, capperi e succo di limone, completata da un filo di pregiato olio extravergine d’oliva del Garda. Questi piatti si gustano meglio vista lago, così come il risotto con la tinca, uno dei più amati della tradizione gastronomica del Garda, così come il lavarello alla griglia e il pesce fritto.
Lungo la vacanza sulle sponde venete del Lago di Garda avrete modo di assaggiare questi e molti altri prodotti tipici del territorio, come ad esempio il miele del Monte Baldo, le confetture artigianali degli agriturismi locali, il tartufo nero proveniente dalla provincia veronese di Lessinia, un tartufo rarissimo, nonché grappe e distillati artigianali dal sapore intenso.
Musei cultura del Lago di Garda
La Riviera degli Ulivi non è solo natura e panorama: il territorio custodisce un ricco patrimonio culturale fatto di musei, castelli, incisioni preistoriche e palazzi storici.
Rocca di Malcesine
Il castello di Malcesine, costruito dai Longobardi verso la metà del primo millennio d.C., venne distrutto dai Franchi nel 590 e poi divenne presidio di Alberto di Scala nel 1277 e sotto il nome di Castello Scaligero. Questo castello diventa cornice d’eccezione per matrimoni e per visite guidate alle sue sale, prima tra tutte la Casermetta, che affaccia sul lago, e la Sala Labia. Il Rivellino invece è una splendida terrazza sotto la torre del castello con una vista a 360° sul lago, sulle montagne e sul borgo omonimo sottostante.
Il castello è il simbolo stesso della città e dal 2008 ospita il Museo di Storia Naturale del Baldo e del Garda che affronta la storia naturale del territorio attraverso un percorso espositivo multisensoriale grazie a postazione interattive multimediali, sonore, video e touch screen. Il percorso storico e naturalistico si percorre in nove sale dedicate al Lago di Garda e al paesaggio montano, alla scoperta del patrimonio archeologico e naturale del territorio, dal Monte Baldo al lago.
Il castello, oltre al museo, ospita la Sala Goethe, dove sono esposti disegni del celebre scrittore del Lago e del Castello realizzati durante il suo Viaggio in Italia, e delle galee veneziane.
Il Castello Scaligero di Lazise
Tra le fortificazioni scaligere più suggestive che si trovano nel territorio veronese spicca il castello di Lazise, la cui costruzione ebbe inizio su impulso di Cansignorio della Scala e fu portata a termine dai suoi figli verso la fine del XIV secolo.
La cinta muraria del castello è quella che ora abbraccia il centro abitato e rende il borgo tanto suggestivo, dalla rocca al porto militare, compresa la dogana o arsenale e il porto mercantile. Le mura, interrotte da tre porte medievali, erano una difesa militare mentre la rocca, dotata di cinque torrioni e un mastro, era collegata alle mura attraverso un camminamento protetto da merlatura. Oggi il castello è una proprietà privata, ma le sue mura ben visibili sono un incanto per i visitatori.
Museo del Castello Scaligero Torri del Benaco
Altro castello scaligero di imponenti dimensioni è quello di Torri del Benaco che ospita al suo interno un museo etnografico suddiviso a livello tematico attraverso un percorso alla scoperta delle tradizioni del territorio, ai lavori della terra e di molto altro ancora. Si parte dalla Sala della Pesca, dedicata alla pesca delle acque interne, passando per la Sala dell’Oliva, in cui viene presentata l’attività della coltivazione dell’olivo, una delle principali attività economiche dell’alto lago. Il percorso presenta anche una pressa che un tempo si utilizzava per macinare le olive e infine termina con un camminamento sulle torri per ammirare un panorama caratteristico del porticciolo e di gran parte del lago, da Sirmione a Limone.
Vivi il Lago di Garda Veneto: tra meraviglia, gusto e libertà
Il Lago di Garda Veneto è molto più di una destinazione turistica è un’occasione per rallentare, respirare a pieni polmoni e lasciarsi ispirare dalla bellezza che abita ogni borgo, ogni sentiero, ogni scorcio d’acqua.
Qui la natura e la cultura si fondono con uno stile di vita autentico: quello fatto di passeggiate lente tra vicoli fioriti, sapori intensi da gustare in riva al lago, escursioni tra cielo e terra, profumi d’ulivo e vento di libertà.
I borghi gardesani sono ben collegati da una rete stradale panoramica e da servizi pubblici stagionali (battelli, bus turistici). Inoltre, molti sentieri e percorsi ciclabili partono proprio dai centri storici, permettendo escursioni senza bisogno di auto. Il periodo ideale per godersi il lago in tutte le sue sfumature va da aprile a ottobre, con eventi, sagre e mercati settimanali che accendono la voglia di scoprire il territorio.
Per vivere al meglio il tuo itinerario sulla sponda veneta del lago, puoi prenotare un soggiorno a Verona centro, perfetta per chi cerca indipendenza, comfort e bellezza. Da qui puoi partire ogni giorno alla scoperta del lago di Garda, magari scegliendo un appartamento o una casa in affitto breve, che ti dia tutta la libertà di muoverti come un vero local.
Verona è a meno di un’ora dai principali borghi gardesani e offre anche un contesto ideale per vivere un’esperienza completa: un aperitivo in piazza delle Erbe, una passeggiata sotto il balcone di Giulietta, un salto all’Arena prima di risalire in auto o in bici verso il blu del Garda.

