Scoprire una regione attraverso i suoi dolci è un modo di scoprire un universo di sapori, che affonda in una tradizione secolare. Il Veneto è tutto da scoprire, qui si trovano:
- Città d’arte;
- Borghi da scoprire;
- una tradizione enogastronomica fantastica;
- Un patrimonio dolciario fatto di influenze culturali e ricette antiche.
Se ami i viaggi e le golosità allora questo articolo è pensato apposta per te, un affitto breve in Veneto è allora anche un invito a scoprire le specialità che rendono unica la pasticceria veneta. Immergiamoci subito in un racconto che si snoda nel tempo e che non potrà che farti venire l’acquolina in bocca e la voglia di prendere subito una valigia e partire.
Sai che sebbene tantissime città si contendano la paternità del Tiramisù, uno dei dolci italiani più tipici e conosciuti, sono tantissimi gli studi che ne collocano l’invenzione a Treviso? Questo dolce al cucchiaio sarebbe nato negli storici locali della città e nell’ambiente familiare della gastronomia veneto.
Dolci veneti croccati: dalla fregoletta ai baicoli
Il Veneto eccelle nella creazione di dolci friabili e secchi, pensati per essere durevoli nel tempo e per accompagnare i tuoi momenti speciali quando vieni a visitare il nostro territorio. Perché non dovresti perderti tra i luoghi magici di Venezia, assaporando un dolce tipico?
E ancora, hai mai sentito parlare della fregoletta? Viene direttamente dalla Marca Trevigiana ed è un dolce croccantissimo, che ha pochi ingredienti, una preparazione unica e che ti porta in un mondo di sapori. Vuoi un dolce profumatissimo? La fregoletta fa per te e noi ti consigliamo di assaggiarla con un vino passito o con un forte caffè.
A Burano, invece, puoi trovare delle ciambelle fragranti di agrumi chiamate Bussolai. La loro storia è interessantissima: erano preparati dalle mogli per fornire un nutriente a lunga conservazione ai pescatori, mentre oggi hanno un posto preciso nell’olimpo dei dolci veneti.
I baicoli, invece, sono dei piccoli capolavori dorati, biscotti lunghi lunghi tipici della serenissima. La doppia cottura li rende sia leggeri che croccanti e vengono serviti con il caffè, il cioccolato caldo o lo zabaione. Sono nati per essere conservati a lungo e questo ti dà la possibilità di “comprarne a pacchi” per portarti dietro un ricordo di Venezia, anche a casa.
La pazientina poi è una torta elegante e complessa, tipica di Padova e che richiede una preparazione meticolosa. Alterna strati di pasta frolla alle mandorle, pan di Spagna, crema allo zabaione e una copertura di gianduia. Non puoi certo negartene un assaggio, è un vero e proprio sacrilegio lasciare la città di Padova senza aver visto l’Orto botanico e aver assaggiato questa deliziosa bontà voluttuosa.
I grandi lievitati del Veneto: pronti alle feste?
Sai che le ricorrenze del Veneto sono celebrate con dolci morbidi, lievitati, famosi nel mondo e che richiedono lunghe preparazioni e una grande dose di maestria per essere preparati? Il Pandoro, per esempio, è tipico di Verona e celebra in tutta Italia il Natale.
Hai mai assaggiato una stella? Gustato il profumo di burro e vaniglia nella città che è l’essenza stessa di questo dolce? Meno noto, ma importante ugualmente è il nadalin: una versione rustica del Pandoro che a Verona è celebrato come il vero dolce da provare. Noi ti abbiamo dato una dritta importante e tu non dovresti farti scappare l’occasione quando verrai a Verona.
La fugassa è poi la risposta veneta alla colomba, che ha una lievitazione lunghissima e una tradizione che affonda le radici nella fugassa venexiana che un tempo era un dolce simbolico da dare in dono per testimoniare un profondo legame affettivo o un fidanzamento.
Tipica dell’Epifania, arriva poi la pinza (pinsa): una preparazione simile a un pane dolce. L’impasto, a base di farina di mais e farina bianca, è arricchito con uvetta, fichi secchi, semi di finocchio e talvolta grappa. Viene tradizionalmente cotta sotto la cenere.
I dolci del carnevale veneto
Il carnevale veneto, in particolare quello veneziano non poteva che portare un esplosione di dolci golosissimi, fritti al punto giusto e che se non fanno bene alla linea, almeno fanno bene al cuore e al buonumore.
Le frittelle veneziane sono le regine del gusto, apice indiscusso del Carnevale veneziano, un dolce la cui ricetta originale è custodita in un documento del Trecento. Si tratta di morbide palline di impasto lievitato, fritte e passate nello zucchero, che possono essere gustate nella versione classica “veneziana” con uvetta e pinoli, oppure farcite con crema chantilly, cioccolato o zabaione.
Vsita il Veneto, gusta i dolci tipici e vivi la regine in modo lento: bivere il Veneto in modo lento e contenuto, vuol dire perdersi tra le calli veneziane, passeggiare tra la street art di Padova, godersi la bellezza di Vicenza o Verona, ma anche assaggiare le specialità tipiche del territorio.
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