Durante il tardo autunno e inizio inverno le giornate cominciano ad essere più brevi, fredde e allo stesso tempo più ricche di emozioni. La natura si assopisce, tutto diventa più quieto e ovattato. Nelle nostre città magari non ce ne accorgiamo, sempre inseguendo i ritmi del lavoro etc. Ma in montagna la stagione invernale regala scenari inimmaginabili.
Sulle Dolomiti il paesaggio si colora di bianco, la prima neve è soffice e inaspettata, e imbianca tutto il paesaggio. Il silenzio domina il territorio, che regala nuovi colori e nuove sensazioni. Questo è il periodo perfetto per chi ama davvero la montagna in ogni sua sfaccettatura.
Se ami le lunghe camminate sulla neve, respirare l’aria fresca e pura d’alta montagna e le vacanze impegnate ma senza fretta, ecco quasi sono le migliori escursioni invernali in Veneto ideali per tutti, anche per i bambini. Scegli la meta che più ti piace e soggiorna in uno dei nostri appartamenti indipendenti per avere il meglio dalla tua esperienza: la bellezza spiazzante della natura in inverno, lo sport all’aria aperta, il comfort di una casa calda e accogliente in pieno centro città. Non hai bisogno di fare compromessi.
La magia del bosco: il respiro degli alberi
Sconfinando in Trentino, un percorso facile all’interno di un bosco fitto che in inverno si ricopre di neve. Questo tratto dell’altopiano lavaronese si affaccia sulla Valle del Centa e l’Alta Valsugana. Si tratta di un itinerario pieno di suggestioni da fare con le ciaspole. La partenza è da Lavarone, il cuore dell’Alpe Cimbra, per un percorso tematico arricchito da opere d’arte con vista sul lago di Caldonazzo.
Il tema del percorso è il legno che si esprime attraverso corteccia, terra e pietre che si compenetrano e raccontano una storia che intreccia arte e natura. Questo primo itinerario lavaronese chiamato appunto Il Respiro degli Alberi ti permetterà di vedere questo altopiano sotto un altro punto di vista e di vivere un’esperienza appagante a contatto con la natura.
La meraviglia delle tre cime: al Rifugio Auronzo dal Lago di Antorno
Non c’è spettacolo più entusiasmante in ogni stagione delle Tre cime di Lavaredo, ma in inverno queste montagne mostrano il loro più autentico e innegabile fascino. Con l’arrivo della neve, lo scenario che si apre davanti ai tuoi occhi non è paragonabile a nessun altro. Questo percorso permette di ammirare le Tre Cime dal versante meridionale, ovvero quello veneto di Auronzo di Cadore.
Per raggiungere il Rifugio Auronzo basterà percorrere il sentiero che parte dal Lago di Antorno a 1880 m slm e molto vicino al Lago di Misurina che segue la Strada Panoramica delle Tre Cime di Lavaredo chiusa in inverno al traffico,quindi si tratta di un sentiero largo e battuto spesso anche dalle motoslitte.
Dopo un’abbondante nevicata, lo scenario lungo la Malga Rin Bianco ha qualcosa di fiabesco, incantato. La salita è tutta esposta al sole e alla brezza, con le mastodontiche cime che vegliano sulla strada. Il Rifugio si trova a 2333 m slm che nella stagione invernale è aperto nei weekend. Dal Rifugio è possibile ammirare i Cadini di Misurina, il Monte Piana e il Cristallo in tutta la loro magnificenza.
L’escursione imperdibile: Cortina D’Ampezzo
Si tratta della famosa e frequentata escursione al Rifugio Palmieri Croda da Lago, una delle migliori da seguire in ogni stagione ma che con la neve diventa qualcosa di impareggiabile. Si arriva al Rifugio Palmieri passando per Malga Federa, con luogo di partenza a Cortina D’Ampezzo nei pressi del Lago Pianozes. Il dislivello arriva fino agli 850 metri nei pressi del Rifugio, per un totale di circa 3 ore di cammino in inverno, ma non presenta elevate difficoltà e richiede solo una buona preparazione fisica e resistenza.
Parcheggia la tua auto a Campo di Sotto e preparati a partire: per Malga Federa si prosegue lungo la strada battuta da motoslitta. La strada sale lentamente fino alla Malga e lo spettacolo si fa sempre più interessante. Qui puoi anche decidere di fermarti e rilassarti all’interno del rifugio, ma se prosegui puoi raggiungere il Rifugio Palmieri Croda da Lago a 2046 m slm e ammirare il Lago Federa completamente ghiacciato nonché una vista completa sulla conca ampezzana con il Cristallo, il Sorapiss e l’Antelao a fare da cornice.
Una ciaspolata storica al Monte Piana
Sempre nei pressi di Misurina, si può percorrere il sentiero invernale che porta al Monte Piana e raggiungere il Rifugio Bosi a 2205 m slm, nel territorio di Auronzo di Cadore. Questo territorio fu teatro di scontri durante la Seconda Guerra Mondiale, un luogo dal valore storico e naturalistico incommensurabile. Il parcheggio si trova nei pressi di Misurina al ristorante bar Genzianella da cui puoi intraprendere il sentiero a sinistra che porta al rifugio Bosi.
Il primo tratto è nel bosco ma in alcuni punti si emerge dal bosco per ammirare panorami mozzafiato tra le montagne innevate. Il percorso si dirama lungo la strada militare che porta al Rifugio Bosi e permette di ammirare i Cadini di Misurina e il Lago di Antorno, per un totale di 500 metri di dislivello e una camminata nell’aria frizzanti d’alta quota.
Il tuo bisogno di natura anche in inverno
L’inverno è il momento ideale per godere delle meravigliose vette dolomitiche senza troppa folla. La neve tutt’intorno regala sensazioni nuove di paesaggi già visiti, imprime nel cuore ricordi di bellezza e meraviglia. Puoi raggiungere le Dolomiti venete in auto e in completa autonomia senza rinunciare al comfort e ai servizi delle città: scegli di soggiornare in uno dei nostri appartamenti e avrai tutto quello che ti serve per il tuo weekend invernale in montagna e goditi una vacanza completa di tutto: comodità, movimento, emozioni.
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