Di angoli segreti nel Veneto ne abbiamo scoperti tantissimi. Eppure, resta sempre spazio per l’inatteso in questa splendida regione. Il territorio Veneto è tra i più variegati d’Italia, dalle città innovative fino alle spiagge lagunari per arrivare alle vette dolomitiche più belle e attraversando le colline del vino famose in tutto il mondo. Ed è nell’intermezzo che il Veneto ci regala perle come Torri del Benaco e Punta San Vigilio, definita la Portofino del Lago di Garda.
Da una parte un antico borgo racchiuso tra mura medievali che possiede un fascino incorruttibile dal tempo e che si adagia sulle sponde brillanti del Lago di Garda e che estende le sue coste fino a Punta San Vigilio, una località che non ha niente da invidiare alle più belle coste italiane.
Le conoscevi già? Ci troviamo nella parte più a nord della sponda Veneta del Lago di Garda, a pochi chilometri da Verona. Queste località si adattano perfettamente a un weekend all’insegna della bellezza e del relax sia in primavera che in estate, ma regalano uno scenario da cinema anche durante le stagioni più fredde. Ecco, cosa fare e cosa vedere a Torri del Benaco e Punta San Viglio.
Torri del Benaco: l’eleganza del lago
Dimentica le altre località più affollate come Lazise o Peschiera del Garda, Torri del Benaco si presenta con tutt’altra atmosfera. Questo borgo dal fascino nostalgico e meno commerciale è un luogo fisso nel tempo. Il suo cuore batte senza dubbio nel porticciolo, uno degli angoli più pittoreschi di tutto il lago, con le sue barche colorate che dondolano dolcemente sull’acqua e i tavolini dei caffè affacciati direttamente sulla riva, perfetti per un aperitivo al tramonto o a metà mattina.
A dominare la scena c’è il Castello Scaligero, una costruzione risalente al Trecento realizzata da Antonio della Scala come difesa del territorio. La fortezza restaurata oggi fa da sfondo alle migliori fotografie di Torri del Benaco ed è anche sede del Museo Etnografico che custodisce la prima sala in Italia dedicata alla storia della pesca d’acqua dolce.
Una ricostruzione della tradizione locale in cui si trovano esposti arnesi dedicati alla pesca, ma anche alla coltivazione e alla lavorazione delle olive, insieme a documenti storici di rilievo appartenuti alla cooperazione di pescatori conosciuta come Antichi Originari. Il museo accompagna il visitatore attraverso una conoscenza approfondita del territorio delle Torri a partire dai ritrovamenti rupestri fino alla storia della città e dei suoi abitanti.
Oltre alle mostre temporanee ospitate appunto in questo luogo d’eccezione, da non perdere assolutamente è la magnifica serra dei limoni, o limonaia, annessa al castello: risale al 1760 ed è una delle poche ancora attive e visitabili su questa sponda del lago, un vero e proprio giardino d’inverno dove l’aria profuma di agrumi tutto l’anno.
Passeggiando per i vicoli del centro storico lastricato, ti imbatterai anche nella Torre dell’Orologio e nel Palazzo della Gardesana, antichi guardiani di pietra che raccontano il ricco passato di questo angolo di Veneto. Inoltre, potrai ammirare il Lago di Garda da un punto di vista nuovo e privilegiato, curato e allo stesso tempo sempre lo stesso.
Punta San Vigilio: la Portofino del Garda
Scendendo verso sud, poco prima di arrivare alla città di Garda, la costa forma una piccola penisola circondata da cipressi e ulivi secolari: sei benvenuto a Punta San Vigilio. Definirla la Portofino del Garda non è un’esagerazione. Questa lingua di terra ha ospitato nel corso dei decenni personaggi illustri come Winston Churchill, l’attore Laurence Olivier e persino membri della famiglia reale inglese, tutti in cerca di quel lusso sussurrato e di quella pace assoluta che solo questo luogo sa offrire. Puoi raggiungere Punta San Vigilio anche in bicicletta oppure arrivare direttamente qui in barca dal lago per un ingresso ancora più scenografico: ti sentirai come in un film.
L’accesso a Punta San Vigilio avviene percorrendo un viale alberato acciottolato che conduce a un minuscolo porticciolo a forma di ferro di cavallo, un gioiello incastonato tra l’acqua cristallina e l’antica Villa Guarienti, un capolavoro rinascimentale progettato dall’architetto Michele Sanmicheli. Qui potrai sorseggiare un caffè nell’antica locanda, ammirare le finestre in stile gotico veneziano che decorano la limonaia e ascoltare il rumore dell’acqua contro la pietra.
Oltre al suo impeccabile romanticismo, Punta San Vigilio offre anche una delle spiagge più belle e attrezzate del territorio: la rinomata Baia delle Sirene. Incastonata nel verde lussureggiante del parco, permette di fare il bagno in acque fresche e limpidissime con una vista impareggiabile sulle montagne che si specchiano nel lago.
Se invece del relax in spiaggia preferisci la storia antica, sappi che alle spalle del promontorio si alza il Monte Luppia. Esplorando i sentieri di questa zona avrai la possibilità di ammirare un vero e proprio museo a cielo aperto: migliaia di incisioni rupestri preistoriche lasciate da antichi pastori e cacciatori, che rendono la passeggiata un tuffo nella storia più profonda dell’umanità.
Un weekend da film partendo da Verona
Scegliere Torri del Benaco e Punta San Vigilio per il tuo prossimo weekend significa regalarsi un’esperienza che coniuga storia, eleganza e paesaggi naturali mozzafiato. La vicinanza con Verona rende queste mete la destinazione ideale per un’escursione in giornata o per un soggiorno di un paio di notti, capace di rigenerare mente e corpo lontano dai ritmi frenetici della quotidianità.
Prenota il tuo appartamento indipendente per avere un alloggio confortevole e per portare con te quell’atmosfera da film che Torri del Benaco e Punta San Vigilio ti hanno fatto vivere. Solo così potrai vivere il veneto con i tuoi tempi, svegliandoti al mattino presto per ammirare il lago piatto come una tavola, brillante sotto i raggi del sole e goderti la brezza serale dopo una giornata di pura bellezza. Il Lago di Garda veneto, con le sue perle nascoste, ti aspetta.

