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Dolomiti in primavera: i sentieri da fare prima dell’estate

La primavera segna il risveglio della natura, che si fa rigogliosa, si accende di colori e si esprime al suo meglio. Per questo, è proprio in primavera che si ha voglia di uscire all’aperto, fare attività sportive per muovere il corpo e rilassare la mente allo stesso tempo.

Percorrere sentieri sulle Dolomiti venete in primavera è l’apoteosi della bellezza: tra fiori che sbocciano, neve che si scioglie pian piano e verde che si riprende il proprio spazio, ecco che il tuo fine settimana in Veneto diventa l’occasione perfetta per staccare la spina e vivere emozioni memorabili.

La primavera in Veneto è un tripudio di colori, odori, sensazioni e ricordi. Che siano sentieri di trekking o passeggiate escursionistiche adatte a tutti, il territorio veneto offre opzioni spettacolari per ogni livello di preparazione fisica e desiderio di scoperta. Dalle cime maestose che sembrano sfiorare il cielo azzurro, fino ai percorsi più dolci e rilassanti facilmente raggiungibili dai principali centri urbani, ogni passo si trasforma in un’occasione preziosa per ricaricare le proprie energie.

I grandi classici sulle Dolomiti venete

La primavera è il momento perfetto per ammirare da vicino il disgelo e le prime fioriture ad alta quota, camminando in cima ma con temperature miti e cieli limpidi. In questo periodo i sentieri cominciano a liberarsi dalla coltre di neve invernale permettendo ai più intrepidi di esplorare i panorami più celebri e suggestivi con una nuova affascinante luce.

L’anello delle Tre Cime di Lavaredo

Il primo itinerario classico sulle Dolomiti resta sempre l’intramontabile giro delle Tre Cime di Lavaredo, un’escursione ad anello tra le più amate e iconiche a livello mondiale con partenza agevole dal pittoresco Rifugio Auronzo a 2320 metri di altitudine raggiungibile in auto da Misurina. Segui i sentieri CAI 101 e 105 in senso antiorario e cammina per tre o quattro ore su dislivelli dolci e accessibili.

Attraversa il Rifugio Locatelli e ammira il Monte Paterno e i suoi laghi sottostanti, poi prosegui per pascoli e tratti rocciosi che si alternano e ammira la maestosità scultorea di queste iconiche formazioni rocciose, unita all’aria frizzante primaverile che regala un impatto visivo e un’emozione senza eguali.

I catini del Brenton

Un altro grande classico si trova immerso nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi e si tratta dei Catini del Brenton. questi spettacolari catini di roccia calcarea sono perfetti da esplorare durante il periodo del disgelo. Puoi raggiungerli tramite un semplice percorso ad anello che si snoda nella Valle del Mis e che accompagna i camminatori tra una successioni di piccole cascate e pozze d’acqua di colore verde smeraldo.

Nei mesi primaverili le vasche naturali sono ricche di acqua e rendono questo scorcio una vera gemma naturalistica che infonde un profondo senso di pace e relax ad alta quota. È vietata la balneazione. Ammira la Cascata dalla Soffia dalla passerella panoramica che permette di ammirarla dall’alto accompagnati dal fragore dell’acqua e un breve sentiero boscoso che sa di magico.

Al Lago di Misurina fino a Rifugio della Città di Carpi

Altra escursione panoramica è quella che dal Lago di Misurina permette di arrivare al Rifugio Carpi. Basta seguire il sentiero 120 con 400 metri di dislivello e circa 2 ore mezzo di cammino a passo tranquillo.

Si tratta di una soluzione ideale per chi cerca un’immersione totale nella natura, ama i laghi, e non vuole necessariamente affrontare fatiche estreme per ottenere viste meravigliose.

Percorsi tematici e meno battuti sulle Dolomiti Bellunesi

La fioritura dei narcisi a Pian di Coltura

Se c’è un motivo per fare un’escursione sulle Dolomiti in primavera è proprio questo: tra metà aprile e l’inizio di giugno i prati intorno a Lentiai regalano uno degli spettacoli naturali più emozionanti del Veneto, la fioritura dei narcisi. I declivi di Piano di Coltura e Col Artent si ricoprono di un candido tappeto di narcisi selvatici che ondeggiano dolcemente al vento.

Partendo dal parcheggio di Colderù, ti basta seguire il Sentiero Natura San Gervasio, affrontando un dislivello molto accessibile di circa 300 metri. Oltre a essere una camminata dal fascino indiscutibile, è un vero e proprio tuffo in una tradizione curata con amore da gruppi di volontari locali che tutelano la biodiversità dell’area.

Le fioriture sono le protagoniste di questa stagione, per questo i sentieri tematici sono tanti: ammira il tappeto lilla, viola e bianco dei prati intorno alla Malga Campon, raggiungi il Rifugio Chiggiato a Calalzo di Cadore aperto nei fine settimana e con vista straordinaria; infine raggiungi Moso a Sesto e incamminati verso il rifugio Fondovalle passando attraverso Piano Fiscalino per una passeggiata rilassante alle Dolomiti di Sesto tra boschi di conifere e sentieri ricchi di fiori.

Anello Mondeval e Passo Giau

Se sei alla ricerca di panorami unici e suggestivi il percorso dell’Anello Mondeval resta una delle escursioni più panoramiche delle Dolomiti venete. Attraversa pascoli d’alta quota partendo da Passo Giau, valichi suggestivi e un altopiano, quello di Mondeval che è una combinazione perfetta tra storia, natura incontaminate e panorami da sogno.

Il sentiero da seguire è il CAI 436 che si snoda da Forcella Zonia e Col Piombin e si conclude a Forcella Giau a 2360 metri d’altitudine per un percorso perlopiù erboso, senza tratti esposti che prosegue per circa 10 km, quindi adatto a tutti.

L’Anello di Vallorna tra natura e storia

Se siete alla ricerca di un sentiero che unisca la rigogliosità del bosco primaverile alla narrazione di antiche leggende, l’Anello di Vallorna a Rasai è la scelta perfetta per la tua primavera sulle Dolomiti Bellunesi. Questo facile percorso di circa 7 chilometri si snoda in una zona estremamente appartata e poco frequentata.

Camminando tra boschi freschi e ombreggiati, ci si imbatte in semplici e curiose sculture lignee e dipinti che raccontano storie dimenticate nel tempo, come le antiche vicende legate alla regina ostrogota Amalasunta. È l’emblema del trekking lento e contemplativo, perfetto per chi cerca la quiete assoluta e un’esperienza rigenerante per niente faticosa.

La magia della primavera in Veneto: un perfetto equilibrio tra natura e città

Esplorare le Dolomiti durante la stagione primaverile non significa necessariamente dover rinunciare alle comodità e al fascino delle più belle città d’arte. La vera forza di una vacanza in Veneto è proprio questa sua impareggiabile versatilità territoriale. Soggiornando in un confortevole appartamento o in una struttura accogliente a Verona, Vicenza, Padova o Venezia, potrai vivere una vacanza ibrida e stimolante: svegliarti al mattino coccolato dal ronzio cittadino, e dopo un breve tragitto in auto ritrovarti a respirare l’aria pura e rarefatta dei sentieri alpini.

La primavera in questo territorio è un ponte tra mondi diversi. Ti permette di passare in poche ore dalle calli silenziose di Venezia alle passeggiate incantate tra le Dolomiti Bellunesi, o di concludere una giornata di trekking vista lago sorseggiando un aperitivo tra i palazzi storici di Verona.

Che tu stia cercando una fuga romantica, un weekend di sport all’aria aperta o semplicemente una pausa dalla frenesia quotidiana, il Veneto primaverile ti offre l’occasione di abbracciare la maestosità della natura senza mai allontanarti troppo dal comfort di un tessuto urbano ricco di arte, storia ed eccellente enogastronomia. Prenota subito il tuo soggiorno in Veneto e porta la primavera con te tutto l’anno.