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Cosa vedere a Conegliano: centro storico, il Castello e dintorni

Conegliano, rinomata per essere la città natale del celebre pittore Giambattista Cima, affonda le sue radici in una posizione privilegiata, abbracciata dalle maestose Prealpi Trevigiane. Il suo centro storico, noto come l’antica Contrada Granda, rivela la magnificenza del Rinascimento con i suoi palazzi decorati in pietra scolpita e affrescati lungo le vie principali come via XX Settembre e Piazza Cima. Scopriamo le bellezze da visitare di questa città veneta: attualmente, la città si posiziona come il secondo centro abitato della provincia, dopo il capoluogo Treviso e brilla nel settore enologico, con la presenza della Scuola Enologica, la più antica d’Italia ed Europa, fondata nel 1876.

La città è il punto di partenza della “Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene“, il primo itinerario enologico italiano. La sua posizione strategica e la vicinanza agli aeroporti di Treviso e Venezia hanno contribuito a facilitare l’afflusso turistico legato all’enogastronomia.

Il castello di Conegliano

Il Castello di Conegliano, maestoso e imponente, sorge sul colle a ridosso di Piazza Cima, rappresentando uno dei simboli più iconici della città. Questa fortezza, avvolta nella sua aura storica, è molto più di una struttura in pietra; è un viaggio nel tempo, una testimonianza tangibile della ricca storia di Conegliano. La storia del Castello di Conegliano inizia con le antiche mura carraresi che costeggiano i percorsi a piedi per accedervi. Costruito in posizione strategica, il castello aveva una duplice funzione: difendere la città da eventuali attacchi e proiettare prestigio attraverso la sua imponente presenza. La sua costruzione risale a periodi medievali, un’epoca in cui la sicurezza e la difesa erano prioritari.

Un elemento distintivo del Castello di Conegliano è la sua posizione panoramica. Dalla sommità della fortezza, i visitatori possono godere di una vista spettacolare che abbraccia l’ampio scenario pedemontano, spaziando dalle maestose Dolomiti UNESCO fino alla suggestiva laguna di Venezia. Questa vista incantevole è un ritorno indietro nel tempo, un’esperienza visiva che collega il presente con la storia millenaria della regione.

L’accesso al Castello attraverso gli antichi percorsi a piedi, costeggiando le mura carraresi, è un viaggio attraverso il tempo. Le pietre antiche sotto i piedi narrano storie di battaglie, conquiste e cambiamenti nel corso dei secoli. La sensazione di camminare su sentieri che un tempo erano percorribili solo da guerrieri e difensori del castello aggiunge un tocco di autenticità e magia all’esperienza. Infine, il Museo Civico di Conegliano, ospitato nella Torre del Castello, offre una panoramica completa della storia locale. Dal lapidario con le testimonianze dell’antica Porta della Castagnera ai dipinti di artisti rinomati come Palma il Giovane, il museo rappresenta un tesoro culturale di inestimabile valore.

Il Duomo di Conegliano

Il Duomo di Conegliano, intitolato a S. Maria Annunziata e a S. Leonardo, è una gemma architettonica che riflette la profonda spiritualità e l’eccellenza artistica della città. Costruito nel corso dei secoli con contributi artistici e architettonici significativi, il Duomo è un simbolo di identità religiosa e culturale per Conegliano. La storia del Duomo inizia nel 1345, quando i Battuti, una congregazione nata in Umbria, iniziarono la sua costruzione. La chiesa, inizialmente intitolata a S. Maria Nuova dei Battuti, era situata al centro di un ospizio per pellegrini gestito dalla congregazione. Nel corso del XIV secolo, furono aggiunte la sala per le riunioni e il presbiterio-

Il Duomo di Conegliano presenta attualmente due parti distinte: le navate trecentesche e il presbiterio moderno. Le navate conservano elementi decorativi a candelabro, alcuni dei quali sono stati integrati in epoca moderna. L’interno della chiesa ospita un ricco patrimonio artistico.

Tra le opere d’arte più significative si trova la pala d’altare realizzata da Giambattista Cima da Conegliano nel 1493. Questa opera raffigura la Madonna con il Bambino e angeli, circondata dai santi Giovanni Battista, Nicola, Caterina d’Alessandria, Apollonia, Francesco e Pietro. Posizionata nel presbiterio, la pala d’altare è un esempio eloquente dello stile rinascimentale di Cima e un tributo al patrimonio artistico di Conegliano. Altre opere d’arte degne di nota includono il dipinto di Francesco Beccaruzzi, un artista coneglianese del XVI secolo, che raffigura S. Francesco che riceve le stigmate. Jacopo Palma il Giovane contribuì con una tela raffigurante S. Caterina.

La sala dei Battuti e la sala del Capitolo

La facciata del Duomo è in parte nascosta dalla Sala dei Battuti, caratterizzata da nove archi a sesto acuto affrescati alla fine del Cinquecento da Ludovico Toeput, detto il Pozzoserrato. Questa sala è stata utilizzata dai Battuti per le loro riunioni, e al suo interno si trova un ciclo di affreschi di grande valore storico che narra episodi dalla creazione del mondo al Giudizio Universale. Adiacente alla Sala dei Battuti si trova la Sala del Capitolo, che ospita cinque pregiati arazzi fiamminghi databili intorno al 1560. Questi arazzi ritraggono storie di Davide e Betsabea e aggiungono un tocco di raffinatezza artistica a questo luogo di culto.

Altri luoghi da visitare a Conegliano

Da visitare in città ci sono le splendide ville venete, antiche costruzioni in parte ancora abitate, il Brolo del Convento di San Francesco, un tempo orto botanico dei frati francescani, è stato restaurato negli anni ’90. Il recupero di questo giardino ha contribuito a preservare le antiche coltivazioni, producendo vino fragolino, olio d’oliva e marmellate e l’oratorio della Madonna della Neve, con la sua storia che risale al Seicento, riflette l’evoluzione della città dopo la sottomissione a Venezia.

Dormire a Conegliano

Dormire a Conegliano vuol dire scoprire una splendida città racchiusa e medievale, un luogo d’incanto che può trasformarsi da testa di ponte per visitare bellissimi luoghi come Venezia e Treviso. Pernottare qui è un modo strategico per rimanere vicino ad alcuni dei punti turistici più interessanti del Veneto spendendo di meno e vivendo, al contempo, un’atmosfera di magia percepibile in ogni luogo. Proprio per questo prenotare online senza stress un appartamento diventa un modo per ottimizzare i budget e vivere una vacanza in completo relax.

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