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Guida alle migliori gite in giornata da Venezia in treno

Visitare Venezia è una delle esperienze più intense e memorabili che si possano vivere. Una città unica al mondo, sospesa sull’acqua, che invita a essere scoperta passo dopo passo, tra ponti, calli e il lento scivolare dei vaporetti lungo il Canal Grande. Ritrovarsi appena usciti dalla stazione di Santa Lucia di fronte allo spettacolo della laguna regala un’emozione difficilmente eguagliabile; eppure, scegliere uno dei quartieri più belli di Venezia come base per il proprio soggiorno offre un ulteriore, grandissimo vantaggio: la possibilità di partire per affascinanti escursioni giornaliere verso la terraferma.

La rete ferroviaria veneta è capillare, frequente ed efficiente: consente di muoversi in totale libertà, trasformando il treno nello strumento ideale per uno slow travel autentico e senza pensieri. A ogni fermata il paesaggio muta volto, passando dal profilo delle città d’arte ai profili sinuosi dei colli vulcanici, fino alle placide sponde fluviali punteggiate di dimore patrizie.

Poter contare sulla comodità e sul calore di un appartamento riservato nel cuore veneziano, con i propri ritmi, la quiete serale quando i flussi diurni si diradano e la libertà di sentirsi a casa, permette di coniugare il fascino lagunare a brevi fughe nel territorio circostante. Ecco le migliori tappe per una gita in giornata da Venezia su rotaia, rigorosamente in terra veneta.

Un treno per Padova: l’incanto della pittura trecentesca e i riti del centro storico

A meno di 20 minuti di treno regionale veloce o Freccia, Padova è una delle mete più immediate e ricche di fascino e il tour Padova-Venezia è sempre un’accoppiata fantastica per il tuo weekend. Dalla stazione, una piacevole passeggiata o una breve corsa sul tram cittadino conduce dritti nel cuore pulsante della città dei tre senza: il Santo senza nome (Sant’Antonio), il Prato senza erba (il monumentale Prato della Valle) e il Caffè senza porte (lo storico Caffè Pedrocchi).

Padova custodisce i cicli affrescati del Trecento, dichiarati Patrimonio Mondiale dall’UNESCO. Tappa imperdibile è la Cappella degli Scrovegni, dove il genio di Giotto ha rivoluzionato per sempre la storia dell’arte occidentale. Oltre al Gotico di Padova lasciati travolgere dall’atmosfera più autentica: immergiti tra Piazza delle Erbe e le vie del centro, tra i portici del Palazzo della Ragione e l’antico mercato coperto dove puoi fermarti a bere un calice di vino locale accompagnato da formaggi e salumi tipici.

E non dimenticare il rito dell’aperitivo: prima di riprendere il treno, ricorda di celebrare la tua visita a Padova come si deve con uno spritz o un caffè nel Caffè Pedrocchi per assaggiare il celebre caffè alla menta servito con crema vellutata e cacao che rappresenta la degna conclusione di una giornata raffinata.

Verso Treviso: la città d’acque elegante e il fascino gentile della Marca

Prendendo il treno in direzione nord, bastano circa trenta minuti per raggiungere Treviso, un piccolo gioiello d’eleganza veneta dove l’acqua è protagonista tanto quanto a Venezia, ma con un respiro completamente diverso, intimo e raccolto. Qui il fiume Botteniga si insinua tra i vicoli del centro storico dividendosi in rami e canali che scorrono placidi accanto ad antiche ruote di mulini in legno e palazzi dalle facciate nobilmente affrescate.

Passeggiare a Treviso è un invito alla lentezza. Il Canale dei Buranelli regala uno degli scorci più romantici dell’intero Veneto, con le case porticate che si specchiano a pelo d’acqua, mentre l’Isolotto della Pescheria offre uno spaccato autentico di vita cittadina quotidiana. Continuando a camminare tra le vie lastricate si arriva nel salotto elegante di Piazza dei Signori, dominata dal duecentesco Palazzo dei Trecento, per poi percorrere il Calmaggiore e scovare la celebre e curiosa Fontana delle Tette, simbolo di abbondanza e accoglienza della città rinascimentale.

Una sosta a Treviso non può dirsi completa senza aver onorato le sue eccellenze a tavola. È qui che è nato il Tiramisù, il dolce italiano più amato al mondo, e non c’è niente di meglio che fermarsi in una delle storiche osterie al riparo dei portici per gustarne una porzione cremosa insieme a un calice di vino locale, prima di riprendere il binario verso la laguna.

La Riviera del Brenta: i fasti della villeggiatura patrizia tra Dolo e Mira

Per secoli il Naviglio del Brenta ha rappresentato il prolungamento naturale del Canal Grande verso la campagna, la via d’acqua privilegiata lungo cui i nobili veneziani viaggiavano a bordo del burchiello per trascorrere i mesi caldi nelle loro residenze estive. Oggi questo patrimonio storico e paesaggistico è comodamente accessibile in treno scendendo a fermate locali come Dolo o Mira-Mirano, a soli venti minuti da Venezia Santa Lucia.

Arrivare a Dolo significa immergersi in un’atmosfera d’altri tempi che sembra uscita direttamente da una tela del Canaletto. Il centro del borgo gravita attorno al cinquecentesco complesso dei Molini e all’antico squero, il cantiere dove un tempo venivano riparate le imbarcazioni fluviali. Passeggiare lungo gli argini del fiume regala una piacevole sensazione di serenità, circondati da scorci pittoreschi e da una natura rigogliosa.

Lungo tutta la Riviera si susseguono decine di meravigliose dimore gentilizie immerse in parchi secolari. Tra le più spettacolari spicca Villa Pisani a Stra, la regina delle Ville Venete, celebre per il suo immenso parco monumentale con il labirinto di siepi e gli scenografici affreschi di Giambattista Tiepolo nel salone delle feste. Visitare questi luoghi significa comprendere a fondo le radici della cultura veneziana, toccando con mano la maestosità di una civiltà che sapeva unire l’arte monumentale alla dolcezza del paesaggio agreste.

Terme Euganee e Monselice: il verde vulcanico dei Colli e il borgo medievale

Salendo su un treno diretto a sud verso Bologna, in meno di cinquanta minuti il profilo piatto della pianura lascia improvvisamente spazio alle inconfondibili sagome coniche dei Colli Euganei. Questa singolare oasi collinare di origine vulcanica è la meta ideale per chi cerca una giornata all’insegna della natura, del benessere e della storia medievale, perfettamente fruibile attraverso le sue stazioni ferroviarie.

Scendendo alla fermata di Terme Euganee – Montegrotto – Abano ci si ritrova nel cuore della più antica stazione termale d’Europa, un punto di partenza strategico per concedersi qualche ora di relax tra vapori benefici e acque termali, oppure per noleggiare una bicicletta e percorrere i facili sentieri pianeggianti che costeggiano i primi rilievi boscosi.

Proseguendo di poco in treno si raggiunge invece Monselice, incantevole borgo fortificato dominato dal Colle della Rocca. Dalla stazione bastano pochi minuti a piedi per raggiungere il centro storico e iniziare la salita lungo la via monumentale del Santuario delle Sette Chiesette, costeggiando il suggestivo Castello Cini, che custodisce sontuosi arredi d’epoca e una straordinaria armeria medievale. La vista panoramica che si apre dall’alto ripaga ogni passo e permette di abbracciare con lo sguardo vigneti e uliveti secolari, dove nascono eccellenze uniche come l’olio extravergine d’oliva locale e il profumato Fior d’Arancio DOCG.

Verona: l’eleganza scaligera e il romanticismo sulle sponde dell’Adige

Per chi ha voglia di un viaggio leggermente più lungo senza rinunciare alla comodità della linea diretta, Verona si raggiunge in circa un’ora e un quarto con i treni regionali veloci, o in appena un’ora di Freccia.

Dalla stazione di Porta Nuova, un viale alberato accompagna piacevolmente verso i portoni d’ingresso della città e spalanca la vista sulla maestosa Piazza Bra.

Trovarsi al cospetto dell’Arena di Verona, l’anfiteatro romano millenario perfettamente conservato, è un colpo d’occhio straordinario che racconta secoli di spettacoli ed emozioni. Da qui si può imboccare via Mazzini, il corso pedonale lastricato in marmo rosa della Valpolicella, per raggiungere Piazza delle Erbe, cuore pulsante dell’antica città romana e medievale, vivace punto d’incontro dominato dalla Torre dei Lamberti e dai profumi delle bancarelle.

Verona conquista per la sua atmosfera romantica e teatrale, che dalla leggendaria Casa di Giulietta si estende fino alle rive curveggianti del fiume Adige e i suoi storici ponti. Camminando verso il complesso fortificato di Castelvecchio e attraversando lo scenografico Ponte Scaligero merlato, oppure spingendosi fino all’antichissimo Ponte Pietra per salire a piedi o in funicolare fino a Colle San Pietro, si può godere di un tramonto indimenticabile sui tetti rossi e sui campanili della città, prima di fare ritorno sul treno che riporta alla magia serale della laguna.

Il piacere di partire leggeri e ritornare a casa a Venezia

Organizzare queste fughe in treno dalla stazione di Santa Lucia regala una leggerezza impagabile: non ci sono problemi di traffico, coincidenze complesse da gestire o parcheggi da trovare, perché i collegamenti regionali sono frequenti per l’intero arco della giornata e i biglietti si gestiscono comodamente online in pochi istanti. Si viaggia portando con sé solo lo stretto necessario, con scarpe comode e la voglia di lasciarsi stupire dalle mille sfaccettature della terraferma veneta.

Ma l’aspetto forse più emozionante di questo modo di viaggiare è il rientro. Dopo una giornata trascorsa tra capolavori giotteschi, silenzi fluviali o scorci medievali, risalire sul treno e rivedere dall’oblò il ponte translagunare sull’acqua che riconduce alla stazione di Santa Lucia fa battere il cuore. Ritrovare la quiete della propria casa veneziana al calar della sera, quando la laguna ritrova il suo silenzio intimo e i riflessi dorati dei lampioni danzano sui canali, è la conferma di aver scelto il modo più autentico e confortevole di vivere il Veneto. Queste sono solo alcune idee, i luoghi straordinari che puoi vedere nei dintorni di Venezia sono davvero tanti e ti aspettano.

Pronta ora il tuo soggiorno a Venezia e parti per la tua avventura quotidiana preferita!