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Street Art in Veneto: itinerari urbani tra arte e riqualificazione

Il Veneto, terra di storia e tradizioni, è una terra vitale, ricca di opportunità per tutti, dagli studenti ai viaggiatori, e non perde occasione di trasformarsi e rinnovarsi continuamente dando spazio agli artisti di interpretare graficamente la vita in città.

Padova, Venezia, Vicenza, Caorle, sono tutte città della regione che ospitano numerose opere che non solo abbelliscono gli spazi urbani con i loro colori e forme ma contribuiscono anche alla riqualificazione di quartieri e aree periferiche. Esplorare questi itinerari artistici offre un’esperienza unica che permette di scoprire il volto contemporaneo e creativo del Veneto.

Se stai pensando di trascorrere un weekend in una di queste città venete, arricchisci il tuo soggiorno breve con un itinerario alternativo per esplorare i capolavori artistici delle città e ammirare il modo in cui queste opere si compenetrano nello spazio urbano creando un innovativo senso del vivere in città.

Padova: un museo a cielo aperto

Padova è riconosciuta come una delle città italiane più attive nel panorama della street art con tanti giovani che la abitano per la sua università e un movimento culturale dinamico e molto espressivo. Le sue strade sono animate da opere di artisti di fama internazionale che hanno trasformato muri anonimi e cemento in capolavori artistici che desiderano comunicare un messaggio ai passanti. Tra i nomi più noti spiccano Kenny Random, Alessio B e Tony Gallo.

Kenny Random è celebre per le sue figure nere enigmatiche spesso accompagnate da elementi colorati come cuori o farfalle. Alessio B, invece, predilige rappresentare bambini in situazioni oniriche, veicolando messaggi profondi attraverso immagini delicate. Tony Gallo combina elementi umani e animali in composizioni surreali e affascinanti.

Un evento significativo per la città è la Biennale di Street Art Super Walls, che ha visto la partecipazione di numerosi artisti impegnati nella realizzazione di murales con l’obiettivo di valorizzare il tessuto urbano attraverso l’arte. Di arte e street art a Padova abbiamo già parlato: ecco quali sono gli itinerari più famosi di Padova da fare per vedere la street art.

Verona e la murales art

A Verona l’arte urbana si trova in una dimora permanente, il Muraless Art Hotel, una struttura a quattro stelle situata nell’area meridionale della città a breve distanza dal centro storico e della zona fieristica. Questo innovativo hotel rappresenta un esempio unico di fusione tra ospitalità e street art che ha trasformato l’Hotel Cristallo in un vero e proprio museo dedicato all’arte urbana. A cura della critica d’arte Chiara Canali e in collaborazione con la galleria d’arte milanese Deodato Arte e l’artista Andrea Zamengo in arte Chill Surrealist, il progetto ha visto coinvolti ben 50 street artist di fama nazionale e internazionale come Mr Brainwash che ha curato la facciata, artista che ha collaborato con Banksy.

Questo è un progetto privato che ha trovato in Verona una città in grado di accogliere questa opportunità di rinnovamento: negli ultimi anni Verona si è affermata sempre di più come un punto di riferimento europeo per gli artisti di street art grazie alle iniziative promosse dall’Associazione Street Scaligera.

Questa organizzazione ha ottenuto permessi permanenti dal Comune per realizzare murales in diverse zone della città, tra cui stradone Santa Lucia, il canale Camuzzoni, San Massimo, il parco Cuore Verde, l’area retrostante la stazione di Caldiero e Isola della Scala. Tutti questi spazi hanno attratto writers da tutta Europa che si riuniscono per delle vere e proprie jam e che hanno contribuito a diffondere la reputazione di Verona come luogo di espressione libera e creativa.

Infine, nel panorama della street art veronese, un contributo distintivo è offerto da Lucio Sartori noto come LSD69 che ha trasformato elementi urbani quotidiani, tra cui le cassette postali, impalcature, saracinesche e centraline telefoniche, in opere d’arte dai colori vivaci e dalla fantasia vibrante. Nelle sue creazioni sparse per la città si trovano animali e personaggi delle fiabe inseriti in mondi immaginari, il tutto per contribuire ad aggiungere un tocco di magia alle strade della città.

Spesso l’artista interviene su elementi temporanei e rimovibili, evitando edifici o monumenti proprio per rispettare il patrimonio architettonico cittadino ma anche per sottolineare la volatilità dell’arte valorizzando al tempo stesso l’ambiente.

Vicenza: progetto St.Art e il murale per Paolo Rossi

Optare per un affitto breve a Vicenza concede la possibilità di vivere un’esperienza all’interno di una città consapevole e attenta alla riqualificazione degli spazi degradati. Il progetto St.Art promosso dalla Provincia di Vicenza ha infatti coinvolto molti artisti nella realizzazione di murales e installazioni artistiche in diverse aree della città. In questo panorama avanguardista, si fa spazio l’imponente murale dedicato a Paolo Rossi realizzato dall’artista brasiliano Eduardo Kobra.

Si trova sulla Torre Everest, ovvero l’edificio più alto di Vicenza, simbolo del boom economico degli anni Cinquanta, e si tratta di un’opera che si estende per tutti i diciassette piani della struttura. Kobra è noto per i suoi affreschi pop e colorati che raffigurano personaggi storici e qui ha scelto un omaggio al calciatore italiano campione del mondo nel 1982 che ha avuto un legame significativo con la città durante la sua carriera. Un murale assolutamente da vedere.

Infine, un iconico omaggio alla città di Vicenza si trova in Piazza San Biagio, ovvero il murale dell’artista americano Robert Vargas che ritrae il volto di Andrea Palladio. Quest’opera si inserisce in un contesto urbano ricco di storia e crea un dialogo tra arte contemporanea e patrimonio architettonico vicentino. Un’iniziativa che evidenzia l’importanza della street art come mezzo per valorizzare e reinterpretare in chiave moderna gli spazi urbani celebrando le figure storiche che hanno contribuito all’identità culturale della città.

Itinerario a Venezia tra le opere di street art

In ultimo, Venezia ospita una vibrante scena di street art che si intreccia armoniosamente con il tessuto urbano. Per esplorare queste espressioni artistiche contemporanee è possibile seguire un itinerario che tocca alcune delle opere più significative disseminate nella città lagunare.

Il percorso inizia dal sestiere Dorsoduro in cui ammira interventi di artisti come Blub, noto per la serie “L’arte sa nuotare” che raffigura personaggi storici e opere d’arte immersi sott’acqua. Poi basta proseguire per Santa Croce per trovare le creazioni di Exit Enter con le sue tipiche figure che interagiscono con l’ambiente circostante in maniera creativa.

Nel sestiere di Cannaregio si trovano le opere di Lediesis e Ache 77 che arricchiscono il quartiere con messaggi sociali e culturali, in particolare con rappresentazioni di figure femminili iconiche con la “S” di Superwoman sul petto di Lediesis. Le opere di street art a Venezia sono davvero tante, ad esempio in Salizada San Giovanni Grisostomo è possibile vedere “La ragazza azzurra” dell’artista peruviana Bronik che ha realizzato murales famosi a Barcellona e spesso raffigura ragazze perseguendo il motto “Women, you are art in all your shapes”.

Un’ultima chicca si trova non lontana dal ponte di Rialto, a Corte Teatro, sulla facciata di un ristorante e si tratta dell’opera “Gli innamorati” di Nello Petrucci, che raffigura Carlo Goldoni che lancia cuori o meglio ancora “likes” verso una coppia di giovani con la scritta “nice pictures, sad generation”.

Ecco che, insieme agli itinerari di Corto Maltese, quello alla scoperta della street art è un ottimo spunto per visitare Venezia in modo meno canonico e più interessante che mai.

Come scoprire la street art Veneta

Scoprire la street art del Veneto, quello che si nasconde all’interno della popular culture di questa splendida regione muoversi in modo pratico e smart prenotando online un appartamento è di sicuro la scelta più giusta.

In questo modo si potranno ricevere le attenzioni di un hotel con le comodità di una casa propria e vivere le città artistiche venete senza stress e senza preoccupazioni, a un prezzo vantaggioso e per più giorni.