Immagina il tuo prossimo fine settimana a Venezia: hai trovato un comodo appartamento in una zona ben collegata, una casa indipendente a cui puoi accedere in qualsiasi momento come se fossi a casa tua. Hai poco tempo per visitare la città, ma non vuoi trasformare l’esperienza in una corsa frenetica. Cerchi qualcosa che lasci davvero il segno: un momento autentico, profondo, capace di offrirti un assaggio genuino dell’anima del luogo, senza rinunciare alla tranquillità e al piacere della scoperta.
Scegli allora di partire per un breve tour tra Murano, Burano e Torcello, dove potrai scoprire le pittoresche isole di Venezia, in particolare quella famosa per la lavorazione del vetro, Murano, quella con le case tutte colorate, Burano e infine quella in cui si trova il Ponte del Diavolo e il Trono di Attila. Con un solo giorno e un vaporetto pass, potrai quindi partire da Venezia per esplorare le sue piccole e indimenticabili isole, per un’esperienza particolare e sensazionale allo stesso tempo.
Come organizzare il tour in vaporetto
Se vuoi intraprendere questo tour delle isole, parliamo prima un po’ dell’organizzazione. Devi sapere che per esplorare tutte le isole veneziane avrai bisogno almeno di tutta la giornata. Il servizio pubblico è in grado di collegare Burano, Murano e Torcello con Venezia sia di giorno che di notte. Esistono anche interessanti soluzioni di tour in giornata con guida tra le isole della laguna nord, ovvero Murano, Burano e Torcello, ma in questo articolo esploreremo le isole in maniera autonoma con un tour fai da te.
Puoi acquistare il biglietto che desideri sul sito dedicato ai vaporetti di Venezia, AVM, dove trovi diverse soluzioni, tra cui il biglietto a 75 minuti o 24 ore, oppure un biglietto unico per tutti i mezzi pubblici di Venezia che dura 7 giorni, per non doverci pensare proprio più e muoverti in serenità. I biglietti a tempo ti permettono di effettuare un numero illimitato di viaggi a partire dalla prima validazione.
Sul sito indicato trovi anche gli orari di navigazione e quello su terra, nonché tutte le informazioni utili per spostarti a Venezia con facilità senza usare la macchina. Burano, Murano e Torcello si trovano nella stessa direzione e sono collegate dal medesimo canale navigabile, per cui potrai esplorarle con facilità tramite la linea 12 del vaporetto Burano.
Burano è collegata a Venezia anche di notte: in questo modo puoi scoprire l’isola fuori orario e fermarti a cena per assaggiare il pescato del giorno.
Cosa vedere a Burano
Ti parleranno delle case colorate dei pescatori, ma Burano non è solo questo segno distintivo. Quest’isola è una meta suggestiva in qualunque stagione, quando al mattino, in primavera, la nebbia fatica ad alzarsi dal mare e i colori delle case si intravedono attraverso di essa. Qui potrai passeggiare tra le calli, fare colazione in Piazza Galuppi e visitare il famoso Museo del merletto, dove potrai apprendere tutte le curiosità sulle botteghe e sui lavori artigiani. La storia dei merletti di Burano è molto famosa, una tradizione che ha fatto si che nel 1566 il re di Spagna Filippo II commissionasse il corredo della sua sposa Maria Tudor proprio agli artigiani di Burano.
Le facciate colorate delle case risalgono al periodo medievale, durante le frequenti epidemie di peste: all’epoca la vernice bianca si usava per disinfettare le abitazioni in cui era presente l’epidemia, mentre quelle in cui non lo era venivano dipinte in maniera colorata.
Murano: l’isola del vetro
Murano, famosa per la lavorazione del vetro soffiato è una delle isole più visitate della laguna. Le vetrerie artistiche sono davvero tante e la specializzazione di questa arte è di origine antica: nel 1291 la Repubblica di Venezia decise di spostare le fornaci per la produzione del vetro sull’isola per evitare incendi in città. Murano divenne così un centro per vetrai che Venezia poteva controllare e tenere nascosta. Si tratta di un’arte nobile nonché di una professione importantissima e prestigiosa che ha plasmato la conformazione dell’isola stessa.
Non solo vetro e vetrai, anche il centro storico di Murano ha il suo perché: puoi muoverti verso Calle Bressagio e ammirare il Faro di Murano, per poi curiosare nel centro storico tra la Torre dell’orologio o la Chiesa di San Pietro.
Una passeggiata a Torcello
Una piccola isola abitata da sole 12 persone, Torcello è facilissima da visitare poiché conta una sola lunga Fondamenta che si snoda tra le proprietà e i terreni, ormai disabitati. Questa piccola isola è un po’ una tappa obbligatoria, ricca di fascino proprio perché meno battuta: lungo la strada è possibile imbattersi nel famoso ponte medievale rimasto intatto e conosciuto come Ponte del Diavolo, il tutto respirando un’aria più tranquilla e rilassata. L’isola infatti fu progressivamente abbandonata a causa delle epidemie di malaria.
Questa piccola isola è famosa in particolare per la Cattedrale di Santa Maria Assunta che è la chiesa più antica della laguna risalente all’epoca bizantina. Altra curiosità invece è il cosiddetto Trono di Attila la cui storia ha origini antiche: in epoca antica, l’isola di Torcello venne abitata dagli sfollati di Altinum, un fiorente centro dell’Impero Romano che fu raso al suolo durante le invasioni degli Unni.
Gli abitanti arrivarono a Torcello per mettersi in salvo ma Attila arrivò su questa isola e, secondo la leggenda, si fece scolpire un trono. Sedersi su questa sedia di pietra porta fortuna alle donne che desiderano restare incinte entro l’anno.
Venezia: fascino senza tempo
Venezia presenta milioni di caratteristiche uniche che vale la pena vedere, ma un tour breve tra le isole al nord della laguna è sicuramente un’esperienza durante il proprio soggiorno.
Un soggiorno a Venezia con i nostri appartamenti ti permette di muoverti in autonomia e ti fa sentire comodo come a casa tua è l’ideale per rendere la tua esperienza davvero unica e indimenticabile.

