Trascinare una valigia tra le calli e i ponticelli di Venezia non è proprio un’esperienza zen. A un certo punto ci siamo chiesti se non fosse stato meglio viaggiare con uno zaino. La verità è che, una volta arrivati davanti al portone giusto, ci siamo sentiti come Indiana Jones che trova l’ingresso di un tempio nascosto.
Dalle strade piene di turisti del cuore di Venezia, ecco che la mappa ci fa svoltare in un vicolo cieco, e improvvisamente il brusio delle persone si spegne, sembra di aver fatto un salto in un’altra dimensione. Non è la nostra prima volta a Venezia ma le volte precedenti ci siamo affidati a hotel e bed and breakfast trovandoli estremamente turistici, senza personalizzazione.
Stavolta è stato diverso: volevamo un city break di fine estate che fosse memorabile, volevamo vedere Venezia in maniera più autentica: per questo abbiamo scelto un appartamento indipendente. Ci accolgono per il check in concordato con gentilezza e ci invitano a salire ancora qualche gradino: siamo al quarto piano di una palazzina storica davvero affascinante, raffinata ed elegante, sembra di essere in un film. Salutiamo il nostro ospite che ci ha fornito tante informazioni utili e la casa resta a nostra completa disposizione.
Un appartamento che profuma di casa
Già dall’ingresso fresco e profumato ci siamo resi conto che questo sarebbe stato il nostro rifugio per i prossimi giorni. Lasciamo subito le nostre cose nel piccolo ingresso perché vogliamo esplorare il nostro appartamento: troviamo subito la zona living con un angolo cottura open-space, un tavolo da pranzo e una zona relax con i divani e la TV. Abbiamo davvero tutto: il frigorifero, la cucina, il microonde, il tostapane, la macchina per il caffè! Come a casa nostra.
Per non parlare della zona notte, con un lettone King size, due bagni e due docce da paura, completi di lavatrice, asciugacapelli e ferro da stiro per essere sempre impeccabili. Ci sentiamo subito talmente a casa che lui attiva il WiFi per terminare alcune cose di lavoro mentre io posso andare a rinfrescarmi un po’ prima di visitare la città. Il tutto è avvenuto in maniera naturale, come se fossimo finalmente arrivati a casa nostra.
Appena ci rilassiamo un attimo ci accorgiamo che qui ogni dettaglio è curato e questo fa davvero la differenza: l’appartamento è arredato con gusto, raffinato senza essere eccessivo. Linee pulite, toni caldi e un tocco contemporaneo che si sposa perfettamente con l’anima storica della palazzina. Ogni angolo sembra pensato per farci sentire a nostro agio: le luci soffuse del salotto invitano al relax mentre i piccoli dettagli funzionali come prese comode per ricaricare telefoni e laptop sono davvero un piccolo gesto di qualità.
La vista dalle finestre ci regala scorci di tetti veneziani e campanili che spuntano tra le case: basta questo per ricordarci che non siamo in un posto qualsiasi. Qui l’atmosfera di Venezia entra dentro casa, senza filtri.
Venezia a portata di mano con l’appartamento San Marco
Decidiamo di uscire subito: Piazza San Marco è a pochi minuti e in meno di dieci passi torniamo immersi nel cuore pulsante della città. Ma la differenza, rispetto alle volte precedenti, si sente subito: questa volta sappiamo di avere un rifugio tutto nostro a cui tornare. Non c’è la freddezza di una reception, non ci sono orari per la colazione o chiavi lasciate in portineria. Solo noi, le nostre chiavi, e la libertà di vivere Venezia a modo nostro.
La sera stessa, dopo una passeggiata tra le calli illuminate e una cena veloce in bacaro, rientrare in appartamento è stato come respirare. Niente corse per rispettare orari, niente caos. Abbiamo messo su un film, con un bicchiere di vino comprato nel negozio sotto casa, e ci siamo sentiti residenti temporanei. La differenza è enorme: da turista guardi Venezia, da ospite in appartamento la vivi.
Il giorno dopo, la routine è già cambiata: colazione preparata da noi, scarpe comode e via verso la Biennale, a due passi da casa. Sulla via del ritorno abbiamo fatto tappa in una piccola bottega e, senza pensarci troppo, abbiamo comprato formaggio e pane fresco. In hotel avremmo dovuto tenere i sacchetti in camera sperando di avere un frigo bar mezzo vuoto. Qui invece è bastato aprire il frigo, sistemare tutto e godercelo più tardi, comodamente.
E quando siamo rientrati nel pomeriggio, stanchi dopo chilometri di camminata, ci siamo resi conto ancora una volta del valore di questo appartamento: due bagni, due docce, comfort assoluto. Lui si prepara per uscire di nuovo, mentre io finisco di scrivere un paio di email al computer connesso al WiFi. Spazi separati, zero intralci.
La differenza, in fondo, sta tutta qui: in un appartamento come questo sei parte della città. Ti svegli con i rumori della calle, fai la spesa al supermercato come un veneziano, decidi tu quando rientrare o cucinare qualcosa al volo. La città ti resta addosso in modo diverso: più autentico, più personale, più tuo.
Il check-out e l’arrivederci a Venezia
L’ultima mattina ci svegliamo presto, quasi per rubare ancora qualche ora a Venezia. La luce filtra dalle finestre e già sappiamo che la città fuori si sta preparando alla solita frenesia di passi, voci e trolley che risuonano sulle pietre. Noi invece ce la prendiamo con calma: colazione in cucina, valigie chiuse senza fretta e un ultimo sguardo all’appartamento che per qualche giorno è stato davvero casa nostra.
Prima di uscire, ci soffermiamo in salotto: sembra incredibile quanto in poco tempo ci siamo abituati a questi spazi, ci sembrano nostri e ci dispiace lasciarli un po’ a qualcun altro. Il tavolo che è diventato il nostro punto di appoggio, la camera che ci ha accolto dopo giornate infinite, i bagni che hanno reso tutto più semplice. Non è stato un soggiorno qualsiasi, ma una piccola vita parallela, con i nostri ritmi e la nostra libertà.
Fuori ci accoglie di nuovo il brusio della città, ma questa volta la percepiamo diversamente. Non siamo stati spettatori, siamo stati parte di Venezia, con le nostre chiavi in tasca e la sensazione di avere un piccolo angolo tutto nostro nel cuore della laguna e non possiamo fare altro che sperare che qualcun altro si ritrovi a vivere un’esperienza come la nostra, con questo bellissimo appartamento in Centro a Venezia.

