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Belluno e le Dolomiti bellunesi oltre Cortina: rifugi e borghi

Se pensi che la tua vacanza sulle Dolomiti bellunesi si esaurisca alla sola Cortina e alle Tre Cime di Lavaredo, ti sbagli di grosso. Una vacanza a Belluno è un’ottima occasione per scoprire il territorio veneto in maniera più completa e puoi spaziare tra borghi suggestivi, centri storici, grotte, fiumi, laghi e rifugi di alta montagna che offrono un’esperienza completa e arricchiscono il tuo soggiorno in Veneto.

Se stai programmando una vacanza in Veneto e vuoi scoprire degli scorci alternativi, dei passaggi fatati immersi nel verde e il lato più autentico delle montagne bellunesi, ecco alcuni dei borghi e delle principali attrazioni da non perdere che puoi raggiungere comodamente soggiornando in città come Padova, Verona, Venezia o Vicenza.

I borghi incantati della provincia di Belluno: storia, arte e tradizioni

Mel e Borgo Valbelluna: palazzi rinascimentali e la Grotta Azzurra

Inserito a pieno titolo tra i Borghi più Belli d’Italia, Mel, oggi parte del comune di Borgo Valbelluna, è una tappa imperdibile per chi vuole respirare la storia. Passeggiando in Piazza di Mel sembra quasi di fare un salto indietro nel tempo: palazzi nobiliari affrescati e facciate rinascimentali incorniciano un centro raccolto ed elegantissimo fatto apposta per un pomeriggio di vita lenta. Mel è uno dei borghi più particolari che tu possa vedere in Veneto, anche se non è sicuramente il solo.

Ma la vera sorpresa risiede poco lontano dal borgo. Da qui puoi raggiungere il Castello di Zumelle, un’antica fortezza medievale svettante su un colle strategico, dalla quale parte un sentiero fiabesco nel bosco che conduce alla Grotta Azzurra di Mel. Questo piccolo specchio d’acqua, circondato da pareti rocciose e da una vegetazione lussureggiante, deve il suo nome alle incredibili sfumature turchesi che assume quando la luce del sole penetra tra le chiome degli alberi.

Cibiana di Cadore: la galleria d’arte a cielo aperto

Se cerchi un luogo speciale, lontano dai consueti itinerari turistici, Cibiana di Cadore ti conquisterà. Noto come il Paese dei Murales, questo borgo arrampicato sui pendii è una vera e propria galleria d’arte moderna a cielo aperto. Sulle facciate delle antiche case di pietra e tra i vicoli acciottolati si possono ammirare oltre 50 affreschi realizzati da artisti di fama internazionale.

Ogni murales racconta una storia: chi i mestieri di una volta, chi la vita contadina, altri le leggende della valle e altri ancora la memoria storica del paese. Conosciuta per l’attività di realizzazione di chiavi forgiate a mano, oggi le botteghe non sono un lontano ricordo ma una testimonianza ancora vibrante.

Sopra Cibiana svetta inoltre il Monte Rite, sede del Messner Mountain Museum Nubes, allestito in un ex fortino della Prima Guerra Mondiale a oltre 2.000 metri di quota, da cui si gode una vista mozzafiato sulle cime circostanti e dove architettura, natura e narrazione si intrecciano per un racconto mozzafiato.

Feltre: la gemma rinascimentale ai piedi del Parco

Troppo spesso ignorata da chi punta dritto alle piste da sci, Feltre è una delle cittadine storiche più affascinanti del Veneto. Adagiata su un colle e dominata dal Castello di Alboino, la sua parte alta vi accoglierà con la monumentale Via Mezzaterra, punteggiata da palazzi affrescati in pieno stile veneziano, cortili interni e facciate decorate.

Feltre vanta anche una vita culturale vivace e perle nascoste come il Teatro de la Sena, noto anche come la “piccola Fenice” per la sua incredibile architettura in miniatura. Dopo una passeggiata tra le sue vie, la tappa d’obbligo è la vicina Birreria Pedavena, la birreria più grande d’Italia, perfetta per rifocillarsi al termine della visita.

Canyon e specchi d’acqua: le meraviglie naturali segrete

Se invece non sai resistere alla voglia di avventura e vuoi vedere la montagna da una prospettiva “più profonda” diciamo, puoi provare l’ebrezza dei canyon come Brent de l’Art o i Cadini del Breton.

Brent de l’Art: il canyon rosso della Valbelluna

Situato nel territorio di Sant’Antonio Tortal, il Brent de l’Art è un’opera d’arte scolpita interamente dalla natura. Si tratta di una vera e propria forra o canyon scavata nei millenni dalle acque del torrente Ardo, affluente del fiume Piave.

La sua particolarità sta negli strati rocciosi di calcare rosso e bianco che compongono le pareti e che creano un contrasto cromatico spettacolare con scanalature perfette che sembrano modellate a mano. Raggiungibile con una breve e piacevole passeggiata adatta a tutti, rappresenta una tappa ideale per chi vuole ammirare la forza geologica delle Prealpi Bellunesi.

I Cadini del Brenton e la Val del Mis

Entrando nel cuore del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi si incontra la Val del Mis, un’area naturalistica di straordinario valore dove l’acqua è la vera protagonista. Qui è possibile visitare i Cadini del Brenton: 15 profonde e smeraldine pozze naturali scavate nella roccia dal flusso continuo del torrente, collegate tra loro da cascatelle e incorniciate da passerelle in legno che permettono di osservarle in totale sicurezza.

A brevissima distanza si trova anche la spettacolare Cascata della Soffia, che si tuffa all’interno di un profondo e scuro naturale per uno senario che sembra uscito da una storia fantasy.

Rifugi autentici: dove vivere la vera montagna

Non si può dire di aver vissuto la montagna bellunese senza aver fatto una sosta in un rifugio alpino dove l’accoglienza calorosa e la cucina casereccia si uniscono a viste panoramiche di primissimo ordine.

Il Rifugio Venezia (1.946 m) a Vodo di Cadore è stato costruito nel 1892 e vanta l’onore di essere il primissimo rifugio delle Dolomiti. Sorge ai piedi dell’imponente parete sud del Monte Pelmo (chiamato affettuosamente dai locali il Caregon del Padreternoper la sua caratteristica forma a trono). Raggiungerlo regala una sensazione di autenticità e una vista aperta sulle valli circostanti.

Altro luogo interessante è il Rifugio Scarpa-Gurekian (1.735 m) che è situato ai piedi del Monte Agnèr a Frassenè Agordino, è una meta perfetta per chi cerca la pace e la tranquillità lontano dalle masse. Una terrazza panoramica che si affaccia direttamente su pareti di roccia verticali e su prati sconfinati in cui sembra di stare in paradiso.

Infine, ma non per ultimo c’è il Rifugio Settimo Alpino (1.490 m) che è immerso nel selvaggio gruppo della Schiara, è il simbolo dell’aspetto più incontaminato del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Punto d’arrivo o di partenza per gli amanti del trekking vero, regala scorci impervi e suggestivi. L’esperienza nel rifugio è qualcosa che ti avvicina a quanto di più autentico e vero c’è in Veneto e in particolare sulle Dolomiti Bellunesi: non si tratta solo di cibo o di location, ma di una vibrazione che la montagna emana e che qui puoi continuare a sentire sulla tua pelle.

I sapori tradizionali della provincia di Belluno

Dopo un’escursione tra borghi e sentieri, la scoperta del territorio continua a tavola. La cucina bellunese è schietta, ricca di gusto e fortemente legata agli ingredienti del territorio:

  • Lo Schiz è un formaggio tipico, fresco cagliato e non salato, servito tradizionale tagliato a fette e rosolato in padella con burro e panna, accompagnato immancabilmente da una fetta di polenta ben calda.
  • Il Pastin è invece un impasto di carne tritata di maiale e manzo speziato con aglio, vino e aromi naturali, cotto solitamente alla griglia o alla piastra.
  • I Casunziei infine sono i caratteristici ravioli a mezzaluna ripieni di barbabietola rossa o patate, conditi semplicemente con burro fuso, salvia e una spolverata di semi di papavero. Da leccarsi i baffi.

Un’esperienza autentica a portata di mano

La provincia di Belluno dimostra che le Dolomiti offrono molto di più rispetto alle mete glamour patinate. Tra canyon incisi nella roccia, borghi arricchiti da storie d’arte e rifugi dove il tempo sembra essersi fermato, questa zona del Veneto rappresenta la scelta ideale per chi desidera una gita fuori porta o un soggiorno all’insegna della natura e della cultura. Una meta facilmente integrabile e raggiungibile durante la tua vacanza in Veneto, capace di regalare ricordi indelebili ed emozioni autentiche.

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