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10 cose da vedere a Venezia

Venezia è una città magica, intrisa di mistero, bellezza e arte che a volte bisogna tornare e tornare più volte prima di poter dire di averla davvero vista. Oltre a vederla però, Venezia è una città che va vissuta: scoprire le sue piazze, passare per i vicoli meno noti, entrare in locali e negozi meno turistici, ti permette di esplorare la città in maniera nuova e memorabile.

Le meraviglie di Venezia non finiscono mai: in ogni stagione la città ti sorprende con i suoi scorci incantati che puoi goderti anche solo passeggiando lungo i canali. Una città unica al mondo che puoi vivere in maniera alternativa prendendo in affitto un appartamento indipendente per il tuo fine settimana. In questo modo potrai gestire la tua vacanza in maniera più autonoma e libera pur avendo a disposizione tutto ciò che ti serve. Potrai alloggiare in pieno centro storico e goderti la città come un autoctono, scoprendo rumori, ritmi ed esperienze riservate a pochi.

Ecco allora quali sono le 10 cose davvero imprescindibili da vedere a Venezia per una prima volta ben fatta o per un weekend indimenticabile in Laguna.

1- Piazza San Marco, il Ponte di Rialto e la Chiesa

Ci troviamo nel sestiere di San Marco che presenta di per sé moltissime meraviglie da scoprire. Prima di tutto ti troverai a dover passare sul Ponte di Rialto per raggiungere a piedi la famosa piazza. Il Ponte di Rialto, con la sua arcata unica in marmo bianco coperta al centro da piccole botteghe artigiane, è il più antico e scenografico ponte sul Canal Grande, oggi uno degli spot fotografici più iconici al mondo. Anche se si tratta di un sito molto turistico a pochi passi dal ponte si trova il Mercato locale, con pesce, frutta e verdura dove potrai assistere a una Venezia più autentica e acquistare prodotti locali di alta qualità da preparare nella tua cucina.

A questo punto non ti resta che camminare tra i vicoli per raggiungere la bella Piazza San Marco: la piazza è il “salotto” di Venezia, un grande rettangolo scenografico aperto sulla laguna, circondato da portici, caffè storici e dai palazzi delle Procuratie. Per apprezzarla davvero, va vissuta in orari diversi: all’alba quando è quasi vuota, nel tardo pomeriggio quando le ombre disegnano le facciate, la sera per ascoltare le orchestre dei caffè senza la calca del giorno.

La Basilica di San Marco è il simbolo religioso e politico della Serenissima, un raro esempio di basilica bizantina in Occidente con pavimenti in marmi policromi e oltre 8.000 metri quadrati di mosaici dorati. Per la visita dovrai acquistare il biglietto esclusivamente online oppure prenotare un tour guidato. Anche la salita al Campanile di San Marco è un’esperienza che puoi prenotare e che vale la pena di esser vissuta: dalla sua cima potrai ammirare un panorama assolutamente fantastico su Venezia e tutta la laguna.

Come terminare la visita a Piazza San Marco

Per terminare la tua visita alla Piazza più bella del mondo, opta per una visita a Palazzo Ducale, la quintessenza del gotico veneziano: facciate di marmo leggerissime verso il molo e interni che raccontano secoli di potere, giustizia e diplomazia della Serenissima. Considera per vedere tutti questi monumenti e anche altri di acquistare la Venezia Unica, una card personalizzabile che ti permette in un solo acquisto di entrare nelle principali attrazioni di Venezia. E se vuoi qualche dritta particolare, abbiamo spiegato qui come saltare le file per Palazzo Ducale e per la Basilica.

2- Il Canal Grande in vaporetto e i rii interni in gondola

Per ammirare al meglio questa grande “S” che taglia Venezia e fiancheggiata da palazzi gotici, rinascimentali e barocchi che si affacciano direttamente sull’acqua come su un palcoscenico. Il modo migliore per goderselo è dal vaporetto della linea 1 o 2, sedendosi all’esterno se possibile e percorrendolo da Piazzale Roma a San Marco (o viceversa) al tramonto, quando i marmi cambiano colore.

Anche il giro in gondola è un’esperienza che puoi fare solo in questa parte di mondo: la gondola, simbolo romantico per antonomasia di Venezia è una barca progettata per essere condotta da un solo rematore lungo canali stretti e silenziosi. Per un’esperienza autentica, scegli un giro serale o lungo i rii interni invece del Canal Grande.

3 – Le Gallerie dell’Accademia e i musei di Venezia

Per i veri appassionati di arte non può mancare una visita alle Gallerie dell’Accademia che si trovano nel Sestiere di Dorsoduro proprio di fronte allo scenografico Ponte dell’Accademia. Queste gallerie raccolgono la più importante collezione al mondo di pittura veneta, dai capolavori del Bellini, Carpaccio, Tiziano, Tintoretto, Veronese e Giorgione, insieme a molti altri ancora. Anche qui puoi prenotare l’ingresso in anticipo e goderti le gallerie nelle ore centrali della giornata per concentrarti al meglio sulle sale dedicate al Rinascimenti e alle grandi, enormi tele di scuola veneziana.

Per un excursus nell’arte contemporanea invece, a pochi passi dalle Gallerie dell’Accademia c’è la fantastica collezione di Peggy Guggenheim, la casa-museo sul Canal Grande dove Peggy viveva e dove oggi si trova una delle collezioni più importanti in Italia di arte europea e americana del Novecento, da Picasso e Kandinsky a Pollock, Magritte e Calder. La visita comprende anche il giardino delle sculture, la terrazza sull’acqua e tante mostre immersive nella storia e nell’arte del Novecento.

4 – Le isole di Venezia

Se sei a Venezia non puoi assolutamente perdere una visita alle famosissime isole di Murano e Burano. Murano, la famosa isola del vetro, è il caposaldo dell’artigianato di questo materiale con in quale si realizzano lampadari, perle e sculture con tecniche tradizionali tramandate di generazione in generazione. Puoi anche scegliere di entrare in un laboratorio o fornace per vedere la lavorazione vera e propria per poi passeggiare tra le calli di questa splendida isola e vedere la Basilica dei Santi Maria e Donato.

Altro scenario si apre a Burano, famosa per le case dai colori accesi e per l’antica tradizione del merletto con botteghe artigiane assolutamente particolari. Qui puoi goderti un’atmosfera sognante con le case colorate che si riflettono nel canale e la vita lenta degli abitanti. Infine, il Museo del Merletto racconta la tradizione secolare del pizzo ad ago che rese l’isola celebre nelle corti europee: la visita è breve ma significativa e ti permette di osservare i punti più complessi ed entrare nelle antiche botteghe e vedere le merlettaie all’opera e collegare il museo alla vita reale dell’isola.

5 – Il ghetto ebraico di Venezia

Spostandoci verso il Sestiere di Cannaregio si trova il celeberrimo Ghetto Ebraico di Venezia, nato nel 1516 come zona di residenza obbligata per gli ebrei e divenuto il primo ghetto d’Europa. Oggi è un luogo vivo e abitato, nonché uno dei più autentici della città. Puoi iniziare la tua visita al Campo del Ghetto Nuovo, nella piazza silenziosa e raccolta dove affacciano le sinagoghe storiche e il Museo Ebraico insieme ad altri edifici.

Qui si percepisce la stratificazione del quartiere: lapidi commemorative ai bordi del campo, panchine sotto gli alberi, bambini che giocano e negozi kosher raccontano che non è un “museo a cielo aperto”, ma un luogo di memoria ancora abitato, da attraversare con rispetto. Nel ghetto si trovano cinque sinagoghe storiche (Scole), quasi invisibili dall’esterno perché inserite in normali palazzi, riconoscibili solo da dettagli come le file di cinque grandi finestre che alludono ai cinque libri della Torah. Le principali sono la Scola Grande Tedesca e la Scola Canton, le più antiche, e le Scole Levantina e Spagnola, legate alle comunità provenienti dall’Oriente mediterraneo e dalla penisola iberica. La visita al Museo Ebraico include anche l’ingresso alle sinagoghe, ma tutto il quartiere raccoglie la storia attraverso memoriali e pannelli, bassorilievi e tanti modi per ricordare la Shoah.

6- I giardini di Venezia

Venezia nasconde centinaia di giardini, spesso eredità di palazzi patrizi o antichi conventi, celati dietro muri e portoni che dalla calle non lasciano intuire nulla. Questi spazi privati sono cortili verdi da scoprire che sorgono tra una calle e l’altra in maniera sorprendente e meravigliosa.

Giardini pubblici come quelli di Papadopoli ti permetteranno di prendere un momento di pausa e rigenerazione. I Giardini della Biennale sono nel Sestiere Castello e sono l’area verde più estesa del centro storico. Ospitano padiglioni d’arte contemporanea immersi in viali alberati ottocenteschi.

Altri giardini da non perdere sono la Pineta di Sant’Elena verso la laguna del Lido, i Giardini Reali vicino Piazza San Marco e molti altri giardini segreti come il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi, vicino alla stazione con un orto, il chiostro e zone dedicate alla meditazione e alla spiritualità.

7- Il Lido di Venezia

Il Lido è una classica lunga striscia di sabbia che chiude a sud la laguna davanti all’Adriatico e che si raggiunge in vaporetto da San Zaccaria o da San Marco. Qui puoi fare una passeggiata sulla spiaggia ma anche godere di palazzi in pieno stile Liberty, grandi hotel affascinanti e soprattutto i luoghi dedicati alla Biennale e alla Mostra del Cinema di Venezia.

Tra spiagge libere e stabilimenti storici, giardini e villini, una passeggiata lungo il Lido è un’esperienza da non perdere, scenario perfetto anche per un aperitivo al tramonto con lo skyline di Venezia in lontananza.

8- La cucina veneziana

Non proprio una cosa da vedere ma da gustare è la cucina tipica di Venezia, tra pesce, erbe di laguna e piatti poveri come il Baccalà mantecato, bigoi in salsa con cipolle e sarde, sarde in saor marinate e fritto misto, ce n’è per tutti i gusti! Parti per un giro tra i bacari e le trattorie per non perdere piatti come il fegato alla veneziana da accompagnare a un vino e un tiramisù.

9- Caffè e pasticcerie storiche

Per la colazione invece puoi provare uno dei caffè storici o pasticcerie come il Caffè Florian in Piazza San Marco, aperto dal Settecento e con all’interno sale decorate, specchi, stucchi e un listino che include specialità come il caffè alla veneziana, espresso con liquore e panna montata da sorseggiare seduti sotto i portici ad ascoltare l’orchestra.

Accanto a lui, in città resistono anche altre istituzioni del gusto: pasticcerie antiche come Rizzardini, note per fritole e zaleti, e diversi caffè iconici dove assaggiare cioccolate dense, miscele di torrefazioni storiche e dessert veneziani, ideali per una colazione lenta o una pausa pomeridiana.

10 – Il Teatro La Fenice

Per chiudere in bellezza questo tour di Venezia non puoi perdere una serata all’interno di uno dei teatri più belli al mondo, La Fenice è il grande palcoscenico della musica veneziana: un teatro d’opera nato alla fine del Settecento che, come il mitico uccello da cui prende il nome, è risorto più volte dalle fiamme, diventando simbolo di eleganza e resilienza della città.

Al suo interno potrai vedere il foyer monumentale, le sale Apollinee e la grande sala a ferro di cavallo, con cinque ordini di palchi decorati, stucchi dorati, affreschi e velluti color crema e azzurro che avvolgono il pubblico in un’atmosfera da gioiello barocco.

Durante le visite è spesso possibile affacciarsi dalla platea o da uno dei palchi laterali, ammirare il palco reale, scoprire la mostra permanente dedicata a Maria Callas e seguire, tramite audioguida o guida in carne e ossa, le storie di cantanti, direttori e serate leggendarie che hanno costruito il mito della Fenice.

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