Si dice che l’autunno oltre ad essere una stagione sia anche un po’ uno stato d’animo. Un mood fatto di foglie che cambiano colore, locali riscaldati, giornate soleggiate che si fanno più fresche e prodotti stagionali da assaporare. In Veneto l’autunno, così come anche le altre stagioni, offre moltissime opportunità per scoprire borghi segreti, località meno affollate di turisti, esperienze all’aria aperta e panorami suggestivi che vanno dal foliage dei boschi veneti fino agli skyline cittadini ricchi di arte e bellezza.
Se stai programmando il tuo viaggio in Veneto questo autunno, ecco il tuo tour dei borghi sconosciuti che puoi visitare a pochi minuti di macchina dalle città principali come Venezia, Padova, Vicenza e Verona. In questi luoghi potrai assaporare il vero gusto del Veneto, esplorare il suo territorio dalle molteplici espressioni, vivere esperienze memorabili senza sacrificare il comfort di una casa e l’autonomia del viaggio nel vero senso del termine. Preparati al Veneto perché il Veneto è pronto per te.
Campo di Brenzone: un borgo sospeso sul Lago di Garda
Se sei un habitué del Veneto avrai già esplorato questa sponda del Lago di Garda e ammirato città come Lazise, Bardolino e Malcesine. Ma se sei un vero amante dei borghi nascosti allora è il momento di scoprire Campo di Brenzone. Letteralmente nascosto trai boschi, Campo di Brenzone è un antichissimo borgo medievale che sembra essere fermo alla sua epoca lontana.
A causa di un progressivo spopolamento montano, oggi è un luogo quasi disabitato, caratteristica che gli conferisce un’aura di assoluta pace e un inestimabile fascino. Raggiungibile esclusivamente a piedi attraverso una breve e suggestiva camminata panoramica, in autunno questo piccolo gioiello si accende dei colori caldi e avvolgenti del foliage.
Potrai scegliere tra diversi sentieri lungolago davvero suggestivi ricchi di lecci, uliveti e alberi di Bagolaro che in autunno si colorano di giallo, rosso e marrone: il sentiero da Marniga è il più diretto e lungolago, Mugugnano e Cassone anche ti permettono di raggiungere il borgo, oppure puoi scendere da Prada Alta, o percorrere il più consigliato sentiero che parte da Fasor, una frazione di Brenzone sul Garda.
Lontano dalla frenesia delle città, passeggiare tra le vecchie case in pietra e gli ulivi secolari significa immergersi in un’atmosfera sospesa, perfetta per chi cerca una fuga rigenerante a meno di un’ora da Verona. Camminerai tra case diroccate e abbandonate, cappelle con ancora omaggi presenti e affreschi che si sgretolano, ideale per un’esperienza diversa dal solito, più riflessiva e davvero adatta a un viaggio slow.
San Giorgio di Valpolicella: tra vigneti infuocati e panorami di pietra
Siamo ancora a breve distanza dal capoluogo scaligero, nel cuore del territorio celebre in tutto il mondo per il suo vino: qui sorge il borgo di San Giorgio di Valpolicella. Un piccolo scrigno di pietra, conosciuto anche come Ingannapoltron per via della salita che illude i pigri sembrando più dolce di quanto non sia. Un belvedere naturale sulla Valpolicella e i suoi vigneti.
In autunno, le colline circostanti si trasformano in un mosaico cromatico di rossi intensi, ori e bruciati, offrendo uno spettacolo visivo impareggiabile per chi ama le passeggiate all’aria aperta. Ritirarsi qui, fermarsi in una piccola bottega locale per acquistare una bottiglia di Amarone da degustare poi nella tranquillità e nell’intimità del proprio appartamento in affitto, rappresenta la quintessenza del viaggio autunnale.
Perditi nel borgo di pietra e raggiungi lo spiazzo principale, Piazza della Pieve, poi percorri la Via Panoramica che è come una terrazza affacciata sulle colline circostanti. Ammira anche la Pieve di San Giorgio, risalente al VII secolo e ancora oggi un edificio di culto ben conservato, visita il Museo-Antiquarium accanto alla chiesa e lasciati ispirare dal panorama sulle colline. A pochi chilometri e sempre in Valpolicella puoi raggiungere anche il più conosciuto borgo di Soave per un tour del Veneto più ricco e affascinante, oppure per una sosta di qualità.
Tovena: la ruralità tra le Colline del Prosecco
E mentre le Colline del prosecco attirano molti visitatori durante la stagione della vendemmia, tu puoi scoprire angoli segreti che restano felicemente intatti, come ad esempio Tovena, non proprio un borgo ma una frazione di Cison di Valmarino.
Inserito tra le mete venete più nascoste e fuori dalle classiche rotte turistiche, questo minuscolo agglomerato rurale è un concentrato di storicità. Tra le sue viuzze, impreziosite da case rustiche e antiche architetture contadine, in questa stagione si respira il profumo pungente della legna arsa e del mosto. È la tappa ideale per chi, partendo da Venezia o Treviso, desidera esplorare la Pedemontana veneta in autonomia, godendo di panorami collinari mozzafiato senza rinunciare alla privacy.
Mel di Valbelluna: alle porte delle Dolomiti
Non c’è niente di meglio in autunno che salutare le montagne prima che la coltre di neve copra delicatamente tutti i colori. E se cerchi un’atmosfera dove si inizia già a percepire l’aria frizzante e pura della montagna, Mel di Valbelluna è la tua prossima destinazione. Situata proprio alle porte delle Dolomiti, la amerai per il suo affascinante centro storico e la presenza di palazzi nobiliari e ville risalenti al Cinquecento che testimoniano il dominio della Repubblica Serenissima di Venezia che giungeva fino a queste valli.
Oltre alla bellezza architettonica, il borgo è un perfetto trampolino di lancio verso la natura: da qui partono incantevoli sentieri immersi nei boschi autunnali che conducono fino alle mura del vicino Castello di Zumelle e alle acque cristalline della scenografica Grotta Azzurra, un posto molto frequentato nel periodo estivo che in autunno potrai godere meglio partendo dal Castello di Zumelle, a strapiombo sul torrente Terche nonché uno dei luoghi più suggestivi da visitare in provincia di Belluno.
Vivere l’autunno veneto con i tuoi tempi
Qualsiasi sia il borgo nascosto che sceglierai di visitare, questo viaggio ti permette di abbracciare un’idea diversa del viaggiare, fatta di ritmi lenti, esplorazioni autentiche e piaceri genuini, sorprendenti e inaspettati. Non c’è modo migliore per vivere un viaggio così che soggiornare in un appartamento a tua completa disposizione e in pieno centro città. Puoi rientrare dopo una giornata trascorsa tra vigneti e boschi, accendere i fornelli e preparare un risotto alla zucca acquistata in un mercato locale, goderti il tepore di una casa calda tutta per te e dotata di tutti i comfort necessari.
Un’esperienza autentica, slegata dagli orari rigidi degli hotel, che trasforma una semplice gita in un momento di pura connessione con il territorio. Prenota ora il tuo appartamento in Veneto!

